Vincenzo Maisto Biografia
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Vincenzo Maisto

Vita privata

Vincenzo Maisto ,magari il nome non vi dirà niente, ma se dicessimo “Il Signor Distruggere”? Di sicuro vi si aprirà la memoria e capirete che questo bel ragazzo salernitano è in realtà il vostro blogger preferito. Il successo di Maisto arriva proprio grazie al suo cinismo che lo rende un po’ la versione maschile, e italiana, di “Gossip Girl”.

Vincenzo nasce a Salerno nel 1985, non sappiamo giorno o mese ma sappiamo che ha studiato a Napoli e ha ben due lauree: una in Disegno Industriale e l’altra in Design presso l’Accademia di Belle Arti. Di lui si sa che ama fare sport in palestra, che è anticlericale e che … è cattivissimo! Sarà fidanzato? Non si sa, molto probabilmente no, anche perché ama viaggiare tanto e spesso da solo. Non è solo però sul web. Si dice che le sue “spie” siano sguinzagliate ovunque e che molte notizie lui riesca ad averle grazie a chi legge e commenta dall’interno di gruppi e forum.

Misure di Vincenzo Maisto

Top secret anche queste. Possiamo ipotizzare una altezza media, forse 175 cm, e un peso tutto sommato ben distribuito dato che il fisico  – pure se massiccio – è atletico (circa 73 kg ?).

Carriera

Per sua stessa ammissione, il blog inizialmente era solo un passatempo. Dopo le due lauree, di cui una con 110 e lode, Maisto si barcamenava tra vari lavoretti precari, in Italia e all’estero. Nel frattempo raccontava le proprie esperienze e quelle altrui tramite il blog e la sua pagina facebook. Lo faceva con cinismo, cattiveria, in modo pungente ma diretto. Il nome “Signor Distruggere” sembra scelto a pennello.

Invece fu solo un caso. Nel 2011, tornando da Barcellona in Spagna, incontrò una giovane donna che partiva per il cammino di Santiago. Lui, in poche battute, infranse tutte le sue aspettative al punto che la ragazza lo definì “uno nato per distruggere”. Da quel giorno, gli scritti di Maisto hanno fatto storia.

Ha iniziato criticando le leggi e le battute del Ministro Fornero, ha proseguito parlando dei precari e del mondo del lavoro. Infine si è lanciato anche come opinionista contro i personaggi famosi. Le sue critiche, sebbene cattive, sono condotte con arguzia e intelligenza e nonostante le molte querele ha pubblicato diversi libri raccogliendo gli scritti del suo sito: Distruggere i sogni altrui esponendo la realtà oggettiva (2015), Mamme vegane contro l’invidia (2016) e Pancine d’Amore (2018). Nel 2017 ha vinto il Macchianera Internet Award, un premio come miglior blogger, battendo Selvaggia Lucarelli e Mentana.

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