Alan Sorrenti biografia
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Alan Sorrenti

La vita privata di Alan Sorrenti

Alan Sorrenti nasce a Napoli il 9 Dicembre 1950, da padre napoletano e madre di origini gallesi.

Ha una sorella, Jenny, anche lei musicista e cantante.

A sedici anni la mamma lo manda a studiare in una scuola privata a Folkestone, Inghilterra. Torna a Napoli da hippie, con i capelli lunghi e un abbigliamento eccentrico.

In una intervista al settimanale Io Donna del 2017 dichiara di praticare buddismo da trent’anni, definendosi un outsider e un esploratore.

Le misure di Alan Sorrenti

Non si conoscono il peso e l’altezza di Alan Sorrenti.

Il cantante si è consegnato all’immaginario pop italiano grazie alla chioma fluente e ai baffoni che esibisce sulle copertine dei suoi successi disco.

Gli amori di Alan Sorrenti

La vita sentimentale di Alan Sorrenti degli ultimi decenni è protetta da un certo riserbo.

Negli anni di massima notorietà è noto il suo matrimonio con la modella americana Tony Lee Carland.

La carriera di Alan Sorrenti

Dopo un decennio dedicato alla sperimentazione nel segno del rock progressivo, con i due apprezzati album Aria (1972) e Come un vecchio incensiere all’alba di un villaggio deserto (1973), Alan Sorrenti si dedica al pop e diventa il re delle discoteche della penisola.

Figli delle stelle (1977) è un grande successo commerciale e così ne racconta le genesi:

«Mi trovavo a Los Angeles. Lì incontrai una crema di musicisti fortissimi, fautori del cosiddetto LA sound. Perché più che disco music, com’è stato definito, il genere della canzone era quello: un funky-pop-soul, in chiave dance. Tornato a casa, ascoltando la musica che avevamo inciso, vidi questo cielo stellato incredibile e sentii subito un collegamento, una vibrazione».

Il singolo, prodotto da Phil Ramone, resta nella top 10 per sedici settimane consecutive e risulta l’ottavo singolo più venduto dell’anno. Un paio di anni dopo bissa il successo con L’unica donna per me (1979) con cui vince il Festivalbar.

Nello stesso anno è protagonista del film Figlio delle stelle Tu sei l’unica donna per me con regia di Carlo Vanzina. Gli anni Ottanta si aprono con un altro successo, Non so che darei (1980), ma sono poi segnati da una brutta disavventura giudiziaria.

Il periodo nero di Alan Sorrenti: la droga e il carcere

Nel 1983 Alan Sorrenti si trova nella sua villa di Morlupo (Roma) in compagnia della svedese Hanna Kirsten. La moglie giunge all’improvviso, li soprende e dà in escandescenze.

Intervengono i carabinieri e la donna viene arrestata per lesioni, danneggiamenti e violazione di domicilio. Lei svela ai carabinieri che in casa c’è della droga e Alan Sorrenti viene arrestato per detenzione e spaccio di stupefacenti. Condannato, sconterà diversi mesi di carcere.

Il ritorno sulla scena

Dopo un periodo di oblìo Alan Sorrenti torna sulle scene con gli album Bonno soku bodai (1987) e Radici (1992).

Ultime apparizioni pubbliche: la gara musicale dedicata agli anni Ottanta La notte vola (2001), O’ Scià (2006) festival diretto da Claudio Baglioni sull’isola di Lampedusa, il film Terapia di coppia per amanti (2017) in cui interpreta sé stesso.

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