Fausto Leali biografia
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Fausto Leali

La vita privata

Fausto Leali è nato il 29 ottobre 1944, a Nuvolento (Brescia). È un famoso cantante italiano, che si contraddistingue per la sua voce “graffiante” e dalle sonorità nere. Le sue canzoni più conosciute sono: “Mi manchi“, “A chi“, “Io camminerò” ed infine il duetto con Anna Oxa, “Io ti lascerò“, con la quale si aggiudica la vittoria al Festival di Sanremo nel 1989. I suoi generi d’elezione sono il pop, il rhythm and blues e il soul.

Fausto Leali proviene da una famiglia numerosa e date le esigenze economiche, subito dopo la licenza elementare, ha iniziato a lavorare come garzone di una salumeria. Nonostante le condizioni non fossero agiate, i genitori hanno incoraggiato la passione di Leali per la musica, regalandogli la prima chitarra. Dall’età di 13 anni ha partecipato a varie manifestazioni canore locali.

Fin da ragazzo è chiara la sua predisposizione alla musica: ha preso lezioni di chitarra con il maestro Tullio Romano, componente del gruppo musicale “Los Marcellos Ferial”. All’età di 14 anni ha iniziato già a collaborare con artisti di un certo spessore: dapprima è entrato nell’orchestra di Max Corradini e, successivamente, si unisce all’orchestra jazz al fianco di Wolmer Beltrami.

Nel 1961 ha inciso il suo primo 45 giri, intitolato “Il mondo di Suzie Wong/Veleno dolce“, utilizzando lo pseudonimo di Fausto Denis. Nello stesso periodo si fa strada con alcune cover dei Beatles: “Please Please Me” e “She loves you”.

Gli amori

Fausto Leali ha avuto una relazione sentimentale con Mirella Gervasio, dopo di che è stato sposato due volte: la prima, dal 1968 al 1983, con la cantante Milena Cantù; la seconda, dal 2014, con Germana Schena, di 30 anni più giovane. Germana era stata sua vocalist negli anni ’90, poi si sono ritrovati dieci anni dopo, entrambi con una relazione finita alle spalle.

Fausto Leale ha quattro figli: Deborah, Samantha, Lucrezia e Francesco.

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Le misure

Fausto Leali è alto 173 cm e pesa 68 kg.

La carriera

L’artista ha una carriera attiva dagli anni ’60 ad oggi. Il primo successo di Fausto Leali è del 1967 e si intitola “A chi“. Si tratta della versione italiana di “Hurt”, inizialmente portata al successo da Roy Hamilton nel 1954, e tradotta dal noto paroliere e compositore Mogol. La canzone si è aggiudicata ben 4 dischi d’oro e mantenne il primo posto in classifica italiana per 4 settimane consecutive. L’anno seguente Fausto Leali ha fatto il suo debutto a Sanremo, posizionandosi 4° con il brano “Deborah“. Il secondo successo di Fausto Leali si intitola “Angeli negri“, ripreso dal brano di Pedro Infante “Angelitos negros”: il brano presenta un chiaro riferimento alla lotta al razzismo. Da allora, ha preso parte a numerose edizioni di celebri manifestazioni canore, come “Un disco per l’estate“, “Festivalbar“, “Canzonissima“. Negli anni ’70 porterà al successo i seguenti brani: “Un’ora fa“, “Hippy“, “America“, “Si chiama Maria“, “Solo lei” ripresa anche dalla cantante Mina, ed infine “Io camminerò“, scritto con Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi. Verso la fine degli anni ’70 reinterpreta inoltre due classici della musica napoletana: “Vierno”  e “Malafemmina“, quest’ultima scritta e composta da Totò De Curtis. Nel 1987, Fausto Leali ha presentato al Festival di Sanremo il brano “Io amo“, scritto con Toto Cutugno e Franco Fasano,aggiudicandosi il 4° posto ed un notevole successo di pubblico. L’anno successivo è ritornato a Sanremo con “Mi manchi“, altro brano conosciutissimo, tuttavia la vittoria arriverà soltanto nel 1989, con “Ti lascerò“, in duetto con Anna Oxa. Nel 1994, ripresenta la sua versione di “Malafemmina” vincendo il festival Viva Napoli e dal 2007 prenderà parte a numerose edizioni della manifestazione canore Napoli prime e dopo. I suoi ultimi successi a Sanremo sono “Ora che ho bisogno di te” (2002), “Eri tu” (2003), “Una piccola parte di te” (2009)

Fausto Leali ha una parentesi televisiva partecipando al reality show “Music Farm” nel 2006 ed al talent “Tale e quale show” nel 2012.

Nel 2014 ha pubblicato la sua autobiografia, intitolata “Notti piene di stelle”. L’anno successivo ha preso parte al concerto-evento “Una serata… Bella per te, Mogol“. Nel 2016 è uscito l’album “Non solo Leali“, in cui reinterpreta vari successi, in coppia con numerosi grandi esponenti della musica italiana, tra cui Renzo Arborem Enrico Ruggeri, Claudio Baglioni, Massimo Ranieri e altri.

Nel 2017 torna in tv, come concorrente nel programma “Ballando con le stelle“, condotto da Milly Carlucci. Lo stesso anno ha preso parte al concerto “Quarant’anni che ti amo” all’Arena di Verona, in occasione del 40° anniversario del celebre successo di Umberto Tozzi.

Nel 2018 ha partecipato inoltre al nuovo programma di Amadeus, “Ora o mai più“, in qualità di giurato.

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