Luca Martinelli biografia
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Luca Marinelli

La vita privata di Luca Marinelli:

Luca Marinelli nasce il 22 ottobre 1984 a Roma. Suo padre è l’attore e sceneggiatore Eugenio Marinelli e, mentre ancora frequenta il liceo classico, lo spinge ad iscriversi ad un corso di recitazione con Guillermo Glanc. Nel 2006, all’età di ventidue anni entra all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico a Roma.

Luca si definisce un ragazzo timido e tranquillo e le sue passioni più grandi sono il cinema e la lettura.

Gli amori di Luca Marinelli:

Durante le riprese di Maria Di Nazaret conosce l’attrice tedesca Alissa Jung, con la quale inizia una relazione. Per amore si trasferisce a Berlino, scelta di cui non si pente, in quanto gli permette di imparare una nuova lingua e di prendere parte alla serie Die Pfeiler der Macht.

La carriera di Luca Marinelli:

Prima di diventare un volto noto di film e fiction italiane, lavora molto a teatro. Tra le rappresentazioni a cui prende parte troviamo AmenI BluesI mostri di FedraArianna a NassoSogno di una notte di mezza estate.

Nel 2005 entra nel cast di Provaci ancora prof!, fiction con protagonista Veronica Pivetti. Nel 2009 compare nella seconda stagione di Butta la luna, serie televisiva ispirata al romanzo di Maria Venturi, con protagoniste Fiona May e Chiara Conti.

Il successo e la popolarità arrivano nel 2010, quando viene scelto per interpretare il tormentato Mattia nel film La solitudine dei numeri primi, tratto dal romanzo di Paolo Giordano. Qui recita accanto ad Alba Rohrwacher e per calarsi nella parte prende circa 20 kg.

Nel 2011 recita nel film L’ultimo terrestre di Gianni Pacinotti e nel 2012 è protagonista di Tutti i santi giorni di Paolo Virzì, per il quale riceve una candidatura come miglior attore protagonista al David di Donatello, al Nastro d’Argento e al Globo d’oro.

Nello stesso anno interpreta Giuseppe nella miniserie televisiva Maria di Nazaret, insieme ad Alissa Jung, nel ruolo di Maria. Nel 2013 prende parte al film, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero, La grande bellezza di Paolo Sorrentino.

Nel 2013 è di nuovo protagonista per la pellicola Il mondo fino in fondo e nel 2005 da ancora una volta prova della sua bravura nei film Non essere cattivo, per cui riceve il Premio Pasinetti al miglior attore, e Lo chiamavano Jeeg Robot, per cui ottiene importanti riconoscimenti, tra cui il suo primo David di Donatello come miglior attore non protagonista.

Negli anni successivi prende parte ad altri film, tra cui Slam- Tutto per una ragazza e Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani. Nel 2017 interpreta il cantautore Fabrizio De André nel film tv Fabrizio De Andrè- Principe Libero di Luca Facchini.

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