Patty Pravo biografia
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Patty Pravo

La vita privata di Patty Pravo

Nicoletta Strambelli (vero nome di Patty Pravo) nasce a Venezia il 9 aprile 1948. Trascorre gli anni dell’infanzia a casa dei nonni paterni, luogo dove passano molti personaggi famosi: dal futuro papa Giovanni XXIII, al soprano Toti Dal Monte, al filosofo Ezra Pound. In questa casa, Patty inizia ad esibirsi per gli amici di famiglia e a prendere lezioni di pianoforte. Dopo essere scappata per tre volte dal collegio, riesce a convincere i parenti a farle frequentare le scuole pubbliche, ottenendo ottimi risultati. Nello stesso periodo, viene iscritta al Conservatorio entrando direttamente al quarto anno: lo lascerà all’ottavo anno in seguito alla morte del nonno, che la sconvolgerà parecchio e la convincerà a lasciare Venezia per trasferirsi a Londra. Qualche tempo dopo, torna in Italia e si trasferisce a Roma, dove inizia ad esibirsi alla discoteca Piper, guadagnandosi il soprannome di “la ragazza del Piper”. Ha avuto quattro mariti e non ha figli. Si nutre di pesce crudo e verdure ed è una fumatrice.

Gli amori di Patty Pravo

Patty Pravo è stata sposata quattro volte: con l’inglese Angus Faggetter (batterista), con Franco Baldieri (stilista e unico marito italiano), con Jack Johnson (chitarrista) e Paul Martinez (bassista). Negli anni settanta ha fatto parlare molto di sé a seguito di una relazione con il membro dei Pooh, Riccardo Fogli. All’epoca, infatti, Fogli era sposato con la cantante Viola Valentino, che lasciò per la Pravo, provocandole una forte depressione.

La carriera di Patty Pravo

Nicoletta Strambelli viene notata dal proprietario della discoteca Piper, Alberigo Crocetta, che le chiede di esibirsi al locale durante le serate, guadagnandosi il soprannome “la ragazza del Piper”: è il 1966. Subito dopo decide di scegliere come nome d’arte Patty Pravo. Perché? Patty era un nome molto in voga all’epoca mentre Pravo deriva dal termine dantesco “anime prave”: l’artista racconta che quando frequentava il Conservatorio, studiava la Divina Commedia e che l’unica cantica che le piaceva era l’Inferno. Il disco di debutto è Ragazzo triste da cui vedono la luce alcuni dei suoi maggiori successi, tra cui La bambola, mentre sono degli anni ottanta i successi Pazza idea e Pensiero Stupendo. Negli anni ’90, la cantante decide di fare un viaggio in Cina: da quest’avventura nasce l’album Ideogramma, che sente una forte influenza della musica tradizionale locale; è considerato uno dei lavori più elaborati della Pravo. Nel 2003 ritira il premio alla carriera. Nel 2012 vince il Golden Globe con la canzone Com’è bello far l’amore, che fa da colonna sonora all’omonimo film di Fausto Brizzi. Nel 2016 riceve il premio della critica del Festival di Sanremo con Cieli immensi: questa è la decima volta che partecipa al Festival di Sanremo e la terza che riceve questo premio.

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