Alessandro Siani biografia
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Alessandro Siani

Vita privata di Alessandro Siani

Ci sono personaggi che riescono a proteggere con ogni misura la propria vita privata. Uno di questi è l’attore napoletano Alessandro Esposito, in arte “Siani”. Si sa veramente poco di lui, sia rispetto al suo passato che al presente, e bisogna andare con i piedi di piombo perchè Siani non gradisce che i propri fatti privati siano esposti al pubblico del web.

Sappiamo solo che è nato a Napoli, il 17 settembre 1975, che ha finito gli studi conseguendo un diploma liceale ma che già da prima recitava in piccoli spettacoli di cabaret. Dopo la scuola, la sua carriera è decollata e così, quasi contemporaneamente, la sua vita privata.

Le misure di Alessandro Siani

Orientativamente Siani è alto 178 cm e pesa intorno ai 74kg, rivelando quindi una forma fisica equilibrata. Nonostante la sua provenienza meridionale, ha ben poco di mediterraneo: i capelli biondi e gli occhi celesti sono caratteri che lo rendono speciale anche come personaggio per i suoi film. Ogni tanto porta la barba lunga. Non gli si conoscono piercing né tatuaggi.

Un cognome particolare

Alessandro Esposito assume il nome d’arte di “Siani” per ricordare e onorare un uomo che lui considera un simbolo. Il giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra nel 1985 non ancora trentenne, ha lasciato un segno indelebile nella vita del giovane artista, allora appena un bambino.

Gli amori di Alessandro Siani

Siani è una persona schiva e gelosissima della propria vita privata. Tutto quel che si sa è che ha sposato, nel 2008, la fidanzata storica – di cui non si conosce il nome – e che il matrimonio dura da allora e va bene. Insieme, la coppia ha due bambine. Della moglie di Siani esistono solo poche foto, “rubate” dai paparazzi nel 2018.

La carriera

Ha debuttato giovanissimo presso lo storico locale “Tunnel Cabaret”, a Napoli. Il successo delle sue interpretazioni lo porta a partecipare a una trasmissione della TV locale, “Telegaribaldi”, insieme ad altri due comici con cui forma il trio A Testa in Giù. Seguono le fortunate apparizioni su Telecapri, nel “Maradona Show” e poi l’idea originale di doppiare in napoletano il cartone animato “Jeeg Robot”.

Nel 2004, grazie allo spettacolo teatrale “Fiesta” si fa conoscere in tutta la Campania e anche in buona parte dell’Italia. Viene chiamato da Rai Due per fare l’inviato da Napoli della trasmissione “Quelli che il calcio…” da cui scaturisce il successo. Nel frattempo Siani aveva già firmato sceneggiature per altri comici e per il cinema.

Il suo debutto come attore del grande schermo avviene nel 2006 con il film: “Ti lascio perché ti amo troppo” ma la gloria gliela regalano i film “Benvenuti al Sud” e “Benvenuti al Nord”. Da qui parte anche la carriera come regista di Siani, che dirige – e interpreta – dal 2013 in poi “Il Principe Abusivo”, “Si accettano miracoli”, “Mister Felicità” e “Il giorno più bello del mondo”.

Da ricordare un evento particolare: nel luglio del 2013 rifiutò di esibirsi a uno spettacolo di beneficenza quando scoprì che buona parte del pubblico non aveva pagato il biglietto. Fu lui stesso a pagare per aiutare l’ente a cui lo spettacolo era dedicato, con 20.000 euro di tasca sua.

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