claudio gioè
in

Claudio Gioè

  • Data di nascita: 27 gennaio 1975 (lunedì)
  • Età: 46 anni
  • Segno zodiacale: Acquario
  • Professione: Attore
  • Titolo di studio: Diploma Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico
  • Luogo di nascita: Palermo
  • Altezza: 170 cm
  • Peso: 69 kg

La vita privata di Claudio Gioè

Claudio Gioè è un attore nato a Palermo il 27 gennaio 1975. È pertanto del segno dell’Acquario. Fin da giovane si dedica ad una formazione prettamente umanistica, infatti studia presso il Liceo Classico della sua città natale e poi si trasferisce a Roma. Qui inizia ad intraprendere gli studi teatrali. Si iscrive all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D’Amico e consegue il diploma.

Tuttavia, l’amore per le arti non si ferma alla recitazione. Dopo aver partecipato ad alcuni seminari del famoso attore Luca Ronconi, si dedica anche alla danza e al canto.

Tra le tante curiosità sul figura di Claudio Gioè ce n’è una che spicca in particolare e che riguarda il suo amore per la sua terra natìa. Infatti, in diverse interviste rilasciate nel corso del 2021 il noto attore si è paragonato ad uno dei personaggi a cui ha prestato il volto in una delle fiction di successo di Rai 1, Makari. Il ruolo in questione è Saverio Lamanna.

Proprio come quest’ultimo, Gioè ha confessato a questo proposito di aver lasciato Roma, dove ha vissuto per 30 anni, per tornare alla tranquillità e lentezza della sua amata Sicilia. Nell’Isola i ritmi sono molto meno frenetici rispetto alla Capitale e la scelta dell’attore proviene dalla necessità di “ricaricare le batterie” e ritrovare quel relax che una città metropolitana come Roma, per ovvie ragioni, non può offrire.

In seguito l’attore si è lasciato andare ad un’altra chicca. Claudio Gioè ha infatti confessato che il suo atteggiamento nei confronti dell’Isola, come quello di molti siciliani, al suo ritorno è stato molto critico in riferimento alle problematiche della regione. Tuttavia, ha anche sottolineato il fatto di essere consapevole di aver fatto la scelta più giusta per sé stesso.

In riferimento al suo carattere, durante un’ospitata ad Oggi è un altro giorno, condotto da Serena Bortone, Gioè ha rivelato di essere un po’ autocritico con la propria persona e in alcuni casi di avere la tendenza ad appesantire certe situazioni, piuttosto che viverle con leggerezza.

Le misure di Claudio Gioè

Claudio Gioè dovrebbe essere alto circa 170 cm per un peso ideale di 69 kg. Infatti, ha una corporatura magra e longilinea.

Tatuaggi e significati

Claudio Gioè sembra essere privo di tatuaggi visibili sul proprio corpo.

Gli amori di Claudio Gioè

Claudio Gioè è estremamente riservato sulla sua vita privata, che sembra custodire gelosamente. Non dispone neppure di un profilo Instagram e di un account Facebook da cui attingere informazioni sulle sue passioni. Tuttavia, sappiamo che ha fatto coppia fissa con un volto noto del piccolo schermo: Pilar Fogliati, anch’essa attrice la quale ha interpretato Emma nella longeva fiction Un passo dal cielo.

È stata proprio quest’ultima nel 2019 a confermare il gossip su una loro ipotetica relazione, dichiarando di essere stata con l’attore per quattro anni e mezzo. A detta della Pilar, i due, nonostante la differenza di età che non è mai pesata, hanno avuto una bellissima storia d’amore, che si è conclusa pacificamente.

Le reali motivazioni non sono mai state rivelate nella loro completezza, tuttavia ciò che si sa è che i due avevano progetti di vita diversi. Per questo hanno deciso di intraprendere strade differenti.

La carriera di Claudio Gioè

Claudio Gioè può vantare una lunga carriera professionale che lo ha visto impegnato in vari settori, dal cinema alla televisione alla realizzazione di cortometraggi, alle opere teatrali.

Nel 1999 ha debuttato con il film The Protagonist, per poi recitare in I cento passi (2000) accanto all’attore Luigi Lo Cascio. Per poi partecipare a numerosi film tra cui Piano, solo nel 2007 dove recita accanto a Kim Rossi Stuart, Jasmine Trinca, Alba Rohrwacher Paola Cortellesi. 

Nel 2009 ha recitato ne La matassa regia di Ficarra e Picone e Giambattista Avellino. L’anno dopo ha preso parte al cast di  Boris – Il film con Carolina Crescentini e Pietro Sermonti. Nel 2013, invece, ha partecipato al lungometraggio La mafia uccide solo d’estate diretto da Pif. Nel 2017, infine, ha recitato in Mamma o papà? regia di Carlo Milani.

Per quanto riguarda le serie televisive sono da annoverare tra le più importanti: il tredicesimo apostolo nel 2012 e nel 2014 per la prima e la seconda stagione in cui ha recitato al fianco di Claudia Pandolfi; Il bosco nel 2015, Sotto copertura: La cattura di Zagaria nel 2017; la trasposizione de La mafia uccide solo d’estate nel piccolo schermo dal 2016 al 2018.

Sempre per rimanere in tema poliziesco, politico e giudiziario, ha interpretato Ivan Amidei nella serie televisiva Codice rosso, nel 2009-2010 è stato il vicequestore Ivan Di Meo nella miniserie di Taodue Squadra antimafia – Palermo oggi mentre nel 2007 ha vestito i panni di Totò Riina ne Il capo dei capi.

Piccola curiosità: lo stesso Toto Riina aveva fatto i complimenti a Gioè per la sua interpretazione definendo “portentoso” nella rappresentazione del suo personaggio.

Poi ancora, sempre per le serie tv, ha recitato in Passeggeri notturni nel 2020, in cui ha giocato il ruolo di un conduttore radiofonico la cui vita verrà stravolta dall’incontro con una donna e Makàri nel 2021 in cui ha recitato nei panni di Saverio Lamanna.

Sempre per la televisione ha ottenuto delle parti piuttosto importanti ed impegnative anche in film televisivi tra cui Francesco nel 2002 e Paolo Borsellino nel 2004 dedicato alla figura del celebre magistrato e dove ha prestato il volto al personaggio di Antonio Ingroia.

Claudio Gioè, però non si è fermato solo al cinema e alla televisione. La sua professionalità e preparazione lo hanno portato anche a tener parte ad alcuni cortometraggi: Qui, regia di Luca Guadagnino nel 1997; Quando si chiudono gli occhi nel 2000; Ti racconto una storia, del 2005 e Dalla finestra aperta del 2010.

Per la teatrografia, invece, ha portato in scena lo spettacolo Eretici e corsari, produzione Teatro dell’Archivolto tra il 2011 e il 2012. Mentre, facendo un lungo passo indietro, agli albori aveva anche lavorato alla performance Caligola Night Live.

In ultimo, nel 2003 ha ricevuto anche come riconoscimento il Nastro d’argento per la candidatura a miglior attore non protagonista per Passato prossimo.

pietro castellitto biografia

Pietro Castellitto

maria chiara giannetta bio

Maria Chiara Giannetta