pietro castellitto biografia
in

Pietro Castellitto

La vita privata di Pietro Castellitto

Pietro Castellitto ha una corporatura alta ed esile. È alto circa 1.80 metri e il suo peso si attesta tra i 78 e 80 chili.

Gli amori di Pietro Castellitto

Pietro Castellitto è un ragazzo particolarmente riservato. Questo è evidente anche dai suoi profili social che lo vedono poco partecipe. Ciò che sappiamo è che è fidanzato da qualche tempo che l’attrice Vinginie Marsan. Anche la ragazza, è figlia d’arte: sua madre è Lisa Melidoni, ex moglie di Carlo Vanzina.

La coppia di recente è stata paparazzata dal settimanale Chi davanti a una gioielleria della Capitale e subito si è pensato che i due volessero ufficializzare il loro fidanzamento.

La polemica

A seguito della sua partecipazione, in qualità di protagonista, nella serie tv di Sky dedicata a Francesco Totti, Pietro Castellitto ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera che gli ha procurato non poche critiche. Il giovane attore si è lasciato andare a una battuta nei confronti del movimento femminista del Me Too che si schiera a favore della vittime di molestie sessuali e violenza nei confronti delle donne di tutto il mondo.

Castellitto ha definito il Me Too come un “monumento all’ipocrisia“, affermando di seguito che trova ingiusto il comportamento riservato agli accusati. “Se Kevin Spacey mi mette la mano sulla coscia gliela sposto, non gli rovino la vita chiedendo pure soldi“. Questa frase ha provocato uno sciame di critiche non indifferente sui principali social network, soprattutto da parte di donne che non hanno gradito la critica fatta nei confronti del movimento femminista.

La carriera di Pietro Castellitto

Pietro Castellitto, come abbiamo descritto in precedenza, ha esordito nel cinema da giovanissimo, con un ruolo in Non ti muovere, film basato sul romanzo di Margaret Mazzantini e diretto da Sergio Castellitto, nel 2004.

Negli anni a seguire, ha partecipato come attore in altri due film di Castellitto, La bellezza del somaro, nel 2010, e Venuto al mondo, nel 2012. Nello stesso anno viene scelto da Lucio Pellegrini per interpretare il ruolo di Marco nella commedia italiana, È nata una star? e dal regista Emanuele Scaringi in La profezia dell’armadillo, nel 2018, dove veste i panni de “Il Secco”.

Successivamente, Pietro ha scelto di mettere da parte per un po’ la carriera attoriale e di dedicarsi alla scrittura nel cinema. In questo periodo nasce il suo primo lavoro autonomo da regista e sceneggiatore: I predatori. Con l’uscita del suo primo film, il giovane regista ha ammesso di aver conosciuto presto il fallimento come attore. Questo, però, gli ha dato la forza di concentrarsi su un’altra sua grande passione: la scrittura.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @spag_bella

I predatori è stato poi presentato alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel corso della quale è stato premiato come Migliore Sceneggiatura per il Premio Orizzonti. Infine, nel 2021 è stato scelto dal regista Luca Ribuoli per il ruolo di Francesco Totti nella serie tv di Sky, Speravo de morì prima.

giacomo czerny bio

Giacomo Czerny

claudio gioè

Claudio Gioè