Eminem biografia
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Eminem

La vita privata di Eminem

Eminem, nome d’arte di Marshall Bruce Mathers III, conosciuto anche con lo pseudonimo del suo alter ego Slim Shady, è nato a St. Joseph il 17 ottobre 1972. I suoi genitori, Marshall Bruce Mathers II e Debbie Briggs, erano due musicisti rock che non hanno mai conosciuto il successo. Marshall Mathers trascorre la propria infanzia in una roulotte, continuamente in viaggio.

La madre lo aveva sottratto al padre con l’accusa di molestie, ma anni dopo confessa che le accuse erano infondate. Senza un padre, Eminem e sua madre si trasferiscono definitivamente aDetroit quando il rapper ha 12 anni. Marshall Mathers non va d’accordo nemmeno con la madre, che aveva problemi di tossicodipendenza e frequentava uomini disonesti e violenti.

Bocciato tre volte a scuola e profondamente timido, è sempre stato vittima di pesanti atti di bullismo, come quello di De Angelo Bailey che lo mandò in coma per cinque giorni all’età di otto anni. Alla Lincoln High School, a Warren, conobbe Proof, il rapper che sarebbe diventato il suo migliore amico, e la futura moglie Kimberly Anne Scott, per cui abbandona la scuola a 17 anni. Dalla loro unione nasce la figlia Hailie Jade Mathers il 25 dicembre 1995.

Le misure di Eminem

Eminem è alto 173 cm e pesa attualmente 68 kg. Non è sempre stato così, dal momento che nel 2007 era arrivato al peso record di 108 kg, a causa della sua dipendenza da droghe.

L’evento particolare

Nel 1996 utilizza per la prima volta il nome d’arte Eminem, ricalcando la pronuncia del suo precedente pseudonimo “M&M”. Pubblica un album solista intitolato “Infinite”, ma l’accoglienza è tiepida e la critica lo accusa di scarsa originalità. Il flop determina anche una crisi di coppia con Kim, che lo lascia e gli impedisce di vedere la figlia Hailie Jade Scott. Per questo motivo, Eminem tenta il suicidio con un’overdose di Tylenol, senza tuttavia riuscire nel suo intento.

Tatuaggi e significati

Eminem ha tatuato sull’avambraccio sinistro il nome “Proof” avvolto dalle fiamme, per ricordare l’amico fraterno ucciso in una sparatoria. Attorno all’ombelico ha tatuato una lapide con il nome di Kim, ai cui piedi ha inciso la scritta “Rot In Pieces”.

Sulla spalla destra ha tatuato il ritratto della figlia Hailie Jade che ricorda con il nome “Bonnie”, protagonista in molti suoi brani tra cui “Bonnie & Clyde”, oltre ad averne tatuato il nome sull’avambraccio destro. Sugli avambracci anche le lettere D/12, che ricordano la band di cui era membro. Sul polso ha tatuato la scritta “Slit me”, insieme a tatuaggio tribale. Infine sulla spalla destra ricorda lo zio suicida con  la scritta “Ronnie R.I.P”, in un elaborato tatuaggio che rappresenta il degrato di Detroit accanto all’alter ego Slim Shady.

Gli amori di Eminem

Kimberly Anne Scott (s. 2006–2006) (s. 1999–2001)

La carriera di Eminem

Nonostante gli inizi di carriera non entusiasmanti, oggi Eminem è considerato uno degli artisti hip hop migliori della storia. Al 2015 si stima abbia venduto 172 milioni di dischi, oltre a 42 milioni di singoli digitali. Considerato da Billboard artista del decennio negli anni 2000, ha ricevuto il premio Global Icon agli EMAs 2013, riconoscimento che fu dei Queen, di Bon Jovi e di Whitney Houston.

Scoperto dal rapper Dr. Dre a Detroit, il 23 febbraio 1999 pubblica l’album “The Slim Shady LP”. Le vendite arrivarono a 480.000 copie nelle sole prime due settimane, anche se portò le polemiche, mai scemate, per i contenuti violenti delle sue canzoni. Nell 2003 vince l’Oscar alla miglior canzone per “Lose Yourself”, e ha all’attivo collaborazioni con Snoop Dogg, Jay-Z, Kanye West, Gwen Stefani, Rihanna, Dido e Sia.

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