Gianni Morandi biografia
Fonte Instagram
in

Gianni Morandi

La vita privata di Gianni Morandi

Gianni Morandi, al secolo Gian Luigi Morandi nasce a Monghidoro l’11 Dicembre 1944. Figlio del ciabattino Renato e della casalinga Clara Eleonora Lorenzi, riceve dal padre la sua prima formazione culturale con la lettura obbligatoria, ad alta voce, del Capitale di Karl Marx e del quotidiano l’Unità. Assolto il compito di prima mattina, in seguito ha licenza di procedere al lavoro in bottega.

Fortunatamente in famiglia si canta anche con le tre zie paterne e Gianni ha una bella voce e un viso aperto e simpatico che lo rendono ben presto il beniamino del paese e delle Feste dell’Unità dove si esibisce per mille lire a serata.

Partecipa a molti concorsi e gare canore piazzandosi sempre nelle prime posizioni, finché nel 1962 viene assunto dalla RCA italiana.

Pomeriggio di luglio #caldodamorire #estate2017 #mifavolare

A post shared by Gianni Morandi (@morandi_official) on

Diventa il Gianni nazionale

I mitici anni Sessanta ebbero il volto di Gianni Morandi e corsero veloci al ritmo di: Andavo a cento all’ora, Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, In ginocchio da te (1964), Non son degno di te (1966), Se non avessi più te, La fisarmonica, Se perdo anche te (1967), Un mondo d’amore, C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, Occhi di ragazza (1970).

Sette successi che si assicurarono ciascuno un disco d’oro. Ad ogni successo corrispondeva una storia raccontata poi in un film e Gianni divenne ben presto un fenomeno di costume, il giovanotto più amato dalle teenagers, dalle mamme e dalle nonne italiane.

Le misure di Gianni Morandi

Gianni Morandi può contare su di un fisico perfetto, mantenuto tale da un costante esercizio fisico. Appassionato di sport, Gianni è tifoso del Bologna F.C. di cui è stato Presidente onorario dal 2010 al 2014. Ha partecipato a numerose maratone, tra le più famose e difficili, negli Stati Uniti d’America, nel Regno Unito, e nelle maggiori capitali europee, oltre che a Roma e a Bologna.

Si allena per correre la prossima maratona di New York che dovrebbe tenersi il 4 Novembre 2018. L’artista è tra i fondatori della Nazionale Italiana Cantanti (1981). É alto 174 centimetri e pesa 74 chilogrammi.

Occhio alle cadute! #mifavolare #rovazzimorandi #50milionidiviews

A post shared by Gianni Morandi (@morandi_official) on

Gianni Morandi possiede il carisma del grande comunicatore

Gianni Morandi è il personaggio italiano con più like su Facebook. Il suo account Instagram @morandi_official va decisamente alla grande.

Versatile e comunicativo Morandi ha compreso il valore dei social e li utilizza per colloquiare con il suo pubblico come sa fare sul palco.

Semplice e diretto, tratta i problemi sociali e la quotidianità con eguale serenità e rispetto. Saluta ciascuno con un abbraccio.

In realta, pare sia Anna, sua moglie, a scattare le foto che Gianni posta sui social network.

Una delle prime foto mi ritraeva mentre sbucciavo i fagioli. Eravamo andati a comprarli da un contadino vicino casa e lei mi aveva chiesto di darle una mano per pulirli. Ha avuto l’idea di scattarmi una foto che io non volevo pubblicare. Poi lei ha insistito e ha avuto ragione perché da quella foto è partito il fenomeno delle foto di Anna molto apprezzate su Facebook!

Gli amori di Gianni Morandi

Nel 1966 Gianni Morandi incontra Laura Efrikian sul set del film In ginocchio da te. L’attrice, figlia di un direttore d’orchestra è già nota al pubblico grazie ai teleromanzi che ha interpretato. Si sposano in segreto per non turbare le folle di fan.

La primogenita, Serena, muore a poche ore dalla nascita nel 1967. La coppia avrà altri due figli, Marianna Morandi (1969), attrice, ex compagna di Biagio Antonacci, e Marco Morandi (1974), che ha intrapreso la stessa carriera del padre.

Gianni e Laura sono nonni di cinque nipoti. Sono divorziati dal 1979.

In seconde nozze, nel 2004, Gianni Morandi ha sposato Anna Dan a Monghidoro. Da lei ha avuto Pietro Morandi (1997).

Che bello, una serata libera solo per noi… @annadan94

A post shared by Gianni Morandi (@morandi_official) on

La carriera di Gianni Morandi

Gli anni Settanta segnano il declino di Gianni Morandi che lontano dal palco studia musica presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Nel 1977 si iscrive al corso di contrabbasso.

Erano anni intensi, forti, prepotenti, l’aria era cambiata e noi non ce n’eravamo accorti. Il punto di rottura fu il concerto dei Led Zeppelin al Vigorelli nel ’71, una tappa del Cantagiro. Il pubblico mi fece a pezzi. Ma oggi, a ripensarci, sono stati belli e formativi anche gli anni del contrappasso, quando m’iscrissi al Conservatorio e iniziai un lungo anno sabbatico lontano dalla canzone.

La ripresa avvenne con la vittoria della canzone Si può dare di più a Sanremo nel 1987. Erano in tre, gli artisti, ad esortare a “dare di più senza essere eroi”: Gianni, Umberto Tozzi, Enrico Ruggeri.

Morandi condusse poi il Festival di Sanremo del 2011 a fianco di Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis.

Collaborò con Lucio Dalla e con Claudio Baglioni con il quale nel 2016 realizzò il progetto Capitani Coraggiosi.

La conduzione televisiva e le fiction

Gianni Morandi si è dimostrato ottimo conduttore e attore. Su Raiuno nel 1999 ha condotto la trasmissione C’era un ragazzo, nel 2002 Uno di noi con Lorella Cuccarini e Paola Cortellesi.

Tra gli sceneggiati televisivi da lui interpretati come protagonista si ricordano Voglia di volare (1984), Voglia di cantare ( 1985) e La voglia di vincere (1986). Del 1996 è la miniserie La voce del cuore con Mara Venier.

Ancora su Rai 1 Morandi ha condotto Non facciamoci prendere dal panico (2006) e Grazie a tutti (2009).

L’eterno ragazzo della musica leggera italiana è ancora giovane per ritirarsi dalle scene

L’eterno ragazzo Gianni Morandi negli anni Duemila ha ripreso a cantare da grande interprete. Emblematici a proposito sono stati il Tour Gianni Morandi Solo insieme 2014 – Live 7.0 e l’album Autoscatto 7.0.

Nel 2017 particolarmente stimolante si è rivelata la collaborazione con Fabio Rovazzi nel brano Volare.

Mi piace sperimentare e mi sono divertito a lavorare con lui perché è un ragazzo molto intelligente. Per tutta l’estate mi hanno fermato i bambini riconoscendomi come l’amico di Rovazzi.

Morandi pensa a progetti innovativi con la nuova guardia della musica leggera, di cui si dichiara entusiasta. Sembra di essere tornati agli anni Settanta, ha dichiarato, tanti sono i giovani cantautori esordienti con cui sarebbe bello lavorare.

Nel suo ultimo album, D’amore d’autore, ha realizzato questa aspirazione facendo suoi i testi di otto cantautori: Luciano Ligabue, Ivano Fossati, Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, Elisa, Levante, Giuliano Sangiorgi, Ermal Meta.

è il mio quarantesimo album e avevo voglia di festeggiare. L’ho fatto raccogliendo la scrittura dei miei colleghi. Ho sempre cantato l’amore ma mai di questi autori, tranne Fossati. Ho ricevuto le loro canzoni e le ho interpretate cercando di entrare nel loro mondo pur rimanendo me stesso.

E torna a fare l’attore

Morandi strizza l’occhio al cinema, uno dei suoi amori giovanili, dal quale attende, a ragione, il riconoscimento che merita.

A me piace fare cose sempre diverse. Diciotto anni fa ho interpretato l’ultima fiction. Volevo vedere se questo lavoro di attore potevo ancora farlo, o potevo finalmente farlo, visto che ora ho una faccia un po’ più segnata, un po’ più matura.

Nel 2017 è stata trasmessa su Canale 5 L’isola di Pietro, una miniserie in cui Gianni veste i panni del pediatra Pietro Sereni. La seconda attesissima serie è iniziata il 14 Maggio 2018.

Gianna Nannini biografia

Gianna Nannini

Andrea Montovoli biografia

Andrea Montovoli