Kim Basinger biografia
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Kim Basinger

  • Nome d'arte: Kim Basinger
  • Data di nascita: 8 dicembre 1953 (martedì)
  • Età: 65 anni
  • Segno zodiacale: Sagittario
  • Professione: Attrice
  • Titolo di studio: Diploma d’Accademia d’arte drammatica
  • Luogo di nascita: Athens - Georgia - USA
  • Altezza: 171 cm
  • Peso: 55 kg
  • Account social: Twitter

La vita privata di Kim Basinger

La bellissima attrice statunitense Kim Basinger, all’anagrafe Kimila Ann Basinger, è nata ad Athens, Stato della Georgia, l’8 Dicembre 1953, in una famiglia di artisti di ascendenza multietnica.

Terzogenita dei cinque figli del musicista Donald Wade Basinger e della modella Ann Cordell ha iniziato giovanissima lo studio della danza e della musica. Desiderava seguire le orme della madre, nuotatrice sincronica apparsa spesso nei film di Esther Williams.

Diplomatasi presso l’accademia d’arte drammatica, si aggiudica il titolo di Junior Miss Georgia che le permette di firmare il suo primo contratto con un’agenzia di fotomodelle newyorkese.

Posa nuda sulla rivista Playboy nel 1983. Arriva anche il ruolo nel primo film importante, Mai dire mai, spy-story di Irvin Kershner, in cui Kim impersona una bionda bond girl. Recita con Sean Connery e con Max von Sydow.

A fianco di Burt Reynolds e Julie Andrews, l’esordiente attrice, si fa notare in I miei problemi con le donne (1983) del regista Blake Edwards Ha il ruolo di protagonista in Appuntamento al buio (1987) con Bruce Willis.

Kim Basinger icona sexy anni Ottanta

Dotata di sex appeal come poche altre fanciulle dell’epoca, Kim Basinger diviene l’icona degli anni Ottanta.

A consacrarla il must ad alto contenuto erotico di Adrian Lynee, 9 settimane e ½ (1986) in cui recita in coppia con Mickey Rourke.

L’attore della partner ebbe a dire:

è una delle più belle donne che io abbia mai visto.

L’interpretazione di Elizabeth McGraw le fa meritare una candidatura come peggior attrice dell’anno, sebbene lo spogliarello al ritmo del brano “You can leave your hat on” di Joe Cocker, colga nel segno e le consegni fama imperitura.

Tuttavia, la Basinger rifiutò di partecipare al sequel di 9 settimane e ½.

Le misure di Kim Basinger

Dotata di un fisico longilineo e armonioso, di un sorriso luminoso, Kim Basinger è alta cm.171 e pesa 55 kg. Vegetariana convinta si batte per i diritti degli animali e contro l’uso delle pellicce.

Le vicende giudiziarie di Kim Basinger

Per molto tempo l’attrice Kim Basinger è stata al centro del gossip internazionale a causa di difficoltà finanziarie dovute a cattivi investimenti.

Acquistò infatti l’intero villaggio di Braselton, in Georgia, per venti milioni di dollari nel 1989, convinta di ottenere un forte business facendone una meta turistica appetibile come sede di studi cinematografici e di un festival cinematografico.

Il che non si verificò, anche se la star ha reso Braselton la sua città di residenza.

La situazione economica peggiorò in seguito alle controversie sorte con la casa di produzione Main Line sulla possibile realizzazione del film Boxing Helena (1993) diretto dall’esordiente figlia d’arte Jennifer Lynch.

Contattata, dopo il rifiuto della cantante Madonna, la Basinger accettò verbalmente il ruolo della protagonista, Helena, per poi tornare sui propri passi e rinunciare quando, letto il copione, si rese conto che la pellicola proponeva troppe scene di sesso e di violenza.

Al rifiuto seguì una vicenda giudiziaria che si concluse in primo grado con la sconfitta della Basinger e un risarcimento dovuto alla Main Line pari a otto milioni di dollari.

L’attrice dichiarò bancarotta e presentò ricorso, riuscendo a ottenere ragione nel secondo grado di giudizio. Dovette pagare solo tre milioni e ottocento mila dollari.

Tatuaggi e significati

L’attrice Kim Basinger non ha tatuaggi.

Gli amori di Kim Basinger

Sul set del film Paese selvaggio, Kim Basinger conobbe il truccatore Ron Snyder con il quale si sposò e restò legata sino al 1989, anno del divorzio. La coppia non ebbe figli.

Complice un altro film, Bella, bionda… e dice sempre sì (1991), la Basinger incontrò l’attore Alec Baldwin.

La coppia si sposò nel 1993 e divorziò nel 2002. Fu al centro di una brutta battaglia legale per l’affidamento della figlia Ireland Eliesse Baldwin (1995).

Ireland, ventitreenne bionda, strepitosamente avvenente è già una modella affermata e desidera imitare la mamma.

Ho deciso che un figlio solo poteva bastare. Non me ne pento. Avrei voluto tanti figli. Ma quei sogni sono svaniti anche per via del micidiale business cinematografico: se ti allontani un attimo subito si dimenticano di te.

L’attrice ebbe una relazione con il fotografo Dale Robinette. È fidanzata con l’acconciatore Mitch Stone dal 2014.

La carriera di Kim Basinger

Kim Basinger esordisce nel 1978 con il film TV Il fantasma del volo 401, di Steven H. Stern con Ernest Borgnine, Gary Lockwood, Tina Chen, ispirato a un tragico incidente aereo veramente accaduto, a cui seguono numerose altre partecipazioni televisive e ruoli cinematografici secondari.

Ha l’opportunità di ottenere un buon ruolo nel 1983. Interpreta Memo Paris ne Il migliore di Barry Levinson tratto dall’omonimo romanzo di Bernard Malamud. Recitando a fianco di Robert Redford e Glenn Close ottiene la candidatura al Golden Globe come migliore attrice non protagonista.

Recita poi in Follia d’amore (1985) di Robert Altman e in Batman (1989) di Tim Burton affiancando Michael Keaton e Jack Nicholson.

Il ruolo di Lynn Bracken, una prostituta d’alto bordo, sosia dell’attrice Veronica Lake, in L.A. Confidential, diretto da Curtis Hanson, con Russell Crowe, Guy Pearce e Kevin Spacey, tratto dal romanzo omonimo di James Ellroy, fornisce infine alla Basinger la possibilità di mettere in evidenza il suo valore attoriale.

Vince infatti il Premio Oscar nel 1998 quale miglior attrice non protagonista, un Golden Globe, uno Screen Actors Guild nella medesima categoria, e una nomination ai BAFTA come miglior attrice protagonista.

Anni recenti

Kim Basinger interpreta la madre di Eminem, nel film a lui dedicato 8 Mile (2002) diretto da Curtis Hanson.

Il 2004 è stato per la Basinger un anno fortunato. Ha recitato da protagonista in ben tre film: il drammatico The Door in the Floor di John Irving, il thriller Cellular diretto da David R. Ellis e la commedia romantica Se ti investo mi sposi? di Joel Zwick.

A fianco di Jamie Dornan e Dakota Johnson, in Cinquanta sfumature di nero (2017), sequel di Cinquanta sfumature di grigio (2015), diretta da James Foley, Kim Basinger è Elena Lincon / Mrs. Robinson.

Il film è stato trasmesso in televisione anche in Italia su Canale 5, in prima serata. Ha ottenuto una serie di candidature ai peggiori Razzie Awards 2017. Purtroppo una nomination come peggior attrice non protagonista è andata a Kim Basinger, che sicuramente si rifarà.

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