Massimo Boldi biografia
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Massimo Boldi

La vita privata di Massimo Boldi

Massimo Boldi nasce il 23 Luglio 1945 a Luino, un piccolo paese affacciato sul Lago Maggiore, in provincia di Varese. Nel territorio dei sette laghi della Lombardia sono nati miriadi di attori comici, come il premio Nobel Dario Fo, Cochi e Renato, i Fichi d’India, Francesco Salvi e Enzo Iacchetti che in una intervista ha dichiarato “Puoi impazzire sul lago o andare via e fare il comico”. La follia del lago ha sicuramente colpito anche Massimo Boldi che è diventato uno dei più amati attori comici e istrioni nel panorama italiano. Nel 2016 Massimo, sempre orgoglioso delle sue origini, è stato investito della carica di ambasciatore di Luino nel mondo.

La famiglia di Massimo lascia la provincia nel 1956 per trasferirsi a Milano dove il giovane Boldi studia e lavora. Come spiega lui stesso nella sua autobiografia Le mie tre vite – Ridere Piangere Ricominciare (Piemme, 2016) il lavoro del clown, del giullare è una cosa seria, ci vuole fortuna per arrivare al successo ma anche tanta sana “gavetta”.

A Milano il padre di Massimo mette in piedi una piccola azienda di dolciumi per pasticcerie, ma nel 1964 a causa di un ictus muore lasciando la famiglia in gravi difficoltà.

Io avevo 18 anni. Mia madre 42. I miei due fratelli erano piccoli. Non avevamo una lira. Sabato e domenica suonavo la batteria, gli altri giorni facevo il vetrinista e vendevo le brioche. Giravo col camioncino della Motta. Panettoncini, brioche, caramelle col buco.

Le misure di Massimo Boldi

Sicuramente una delle fortune di Massimo Boldi gli è stata concessa proprio dalla natura. Personaggio dal volto buffo, burroso, pacioccone, leggermente sovrappeso, 85 kg per 177 cm di altezza, è entrato nelle case degli italiani come un simpatico micione buono.

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L’operazione al cuore

A settembre del 2018 Massimo Boldi fa una visita di controllo al San Raffaele. A questo, poi, segue una coronarografia grazie alla quale vengono scoperte tre arterie completamente occluse. Immediatamente all’attore viene comunicata la decisione di ricorrere a un intervento, scegliendo tra by-pass e angioplastica. Parlando con i professionisti, poi, Boldi ha deciso di ricorrere a quest’ultima opzione.
L’attore non ha negato che questo ricovero ha scosso sia lui che le sue figlie, che lo hanno rimproverato e ora gli ripetono di fare tutto con più calma.

Gli amori di Massimo Boldi

Negli anni Sessanta, a Milano, nel bar latteria gestito dai suoi genitori, Massimo Boldi conosce l’amore della sua vita Maria Teresa Selo che in trent’anni di matrimonio gli ha regalato tre bellissime figlie: Manuala, Micaela e Marta.

La donna è scomparsa nel 2004 a causa di un tumore, a soli quarantasette anni di età, gettando Massimo in un periodo di forte dolore e depressione che supererà solo grazie all’aiuto delle amate figlie. In una intervista rilasciata a Barbara D’Urso, durante la trasmissione Domenica Live, Massimo ha dichiarato:

Marisa è l’amore della mia vita. Quell’amore che si incontra una sola volta nella vita, se si è fortunati. Era il bottone che teneva unita la nostra famiglia. Sono passati dodici anni e continuano a ricordarla in ogni cosa che facciamo.

Poco dopo la morte della moglie Massimo inizia una relazione con l’attrice Loredana De Nardis, classe 1974, originaria di Frosinone. Nonostante la grande differenza di età, quarantaquattro anni lei settantadue lui, fra i due la storia diventa importante tanto da far desiderare a Massimo di diventare di nuovo padre.

Voglio un Cipollino tutto mio.

Dopo quattordici anni però l’amore svanisce e i due si separano. Loredana viene paparazzata in compagnia di un altro uomo. Al Corriere della Sera Boldi ha dichiarato:

A momenti, mi veniva un infarto. Quattordici anni insieme non sono pochi. Mi ha fatto male scoprire il tradimento da una paparazzata e mi ha fatto male che nelle foto lei si comportasse da innamorata.

Massimo Boldi ha due nipoti Massimo Federico e la piccola Vittoria.

Dopo la rottura con la De Nardis a maggio del 2019 Massimo Boldi ritrova l’amore: lei è l’imprenditrice Enrica Tarolla, ben 41 anni più piccola dell’attore.

La carriera di Massimo Boldi

Massimo Boldi inizia la sua carriera artistica come batterista in una band di amici I Mimitoki. Contemporaneamente si esibisce come cabarattista al Derby di Milano a fianco di Renato Pozzetto, Paolo Villaggio, Cochi Ponzoni, Enrico Montesano, Carlo Verdone e Enzo Jannacci.
Debutta in tv nel 1974 con Canzonissima, chiamato da Cochi e Renato. Interpreta il cuoco toscano Mario Vigorone che prepara il minestrone.

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Yuppies anni 80

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Il vero successo arriva quando, mentre lavora nell’emittente Antenna 3 con Teo Teocoli, viene notato da Silvio Berlusconi che li scrittura entrambi per Drive in. È proprio Teo Teocoli ad affibbiare a  Massimo il soprannome di Cipollino che si porterà dietro per tutta la vita e sul quale ha costruito il suo personaggio più famoso Max Cipollino, il bislacco conduttore di telegiornale della tv privata Teleraccomando.

Teo faceva il bello che presentava, io lo scemo che arrivava. Lui mi vide con la coda dell’occhio che ridevo, con le mani che sventolavano sopra la testa e mi annunciò gridando “Cipollino!”.

“Ciao Cipollino!”, “Bestia che dolore!”, “Non lo sapessi ma lo so!” , “Che Peperino!” , “Ta-ta-ta-ta-tachicardia!”, “Me la ciula…me la ciula!”  sono solo alcuni dei tormentoni di Boldi entrati ufficialmente nel linguaggio popolare parlato degli italiani.

Nel Febbraio 1997 Massimo Boldi viene chiamato da Antonio Ricci a condurre Striscia la notizia con Paolo Villaggio. l’avventura dura solo un mese a causa degli impegni lavorativi di entrambi.

Dopo la morte di Paolo, Boldi ha dichiarato di aver perso un fratello.

Era un personaggio straripante, eravamo sulla stessa lunghezza d’onda.

Il cinema

Massimo Boldi esordisce sul grande schermo nel 1974 con Due cuori, una cappella recitando a fianco di Renato Pozzetto, Mario Brega e Agostina Belli. Seguono altre pellicole di successo come Sturmtruppen, Tre tigri contro tre tigri, Scuola di ladriYuppies, Fratelli d’Italia e Grandi Magazzini.

Il sodalizio artistico con Christian De Sica

Entrambi rappresentanti di una comicità grassa, irriverente e, a volte, triviale, Christian e Massimo hanno fatto coppia fissa per anni sbancando i botteghini con i cinepanettoni della serie Vacanze di Natale, diretti da Carlo Vanzina. I loro personaggi sono complementari, seguono perfettamente lo schema classico della commedia e funzionano. De Sica è quello bello, agile, furbo e spaccone, Boldi al contrario è quello impacciato, confuso, clownesco.

Ma l’idillio durato vent’anni e ventitré film finisce e, nel 2005, dopo il film Natale a Miami, la grande coppia comica si separa a causa di litigi e problemi familiari. I due prendono strade diverse. Boldi lavora con i registi Claudio RisiEnrico OldoiniPaolo Costella e Neri Parenti sfornando un cinepattone all’anno: Olè (2006), Matrimonio alle Bahamas (2007), La fidanzata di papà (2008), A Natale mi sposo (2010), Matrimonio a Parigi (2011), Ma tu di che segno 6? (2014), Matrimonio al Sud (2015), Uu Natale al Sud (2016).

Boldi e De Sica saranno di nuovo insieme ad allietare il Natale 2018 degli italiani con la commedia Amici come prima, diretta dallo stesso De Sica e prodotta da Indiana Production in collaborazione con Medusa Film. La bufera sembra passata e la pace ritrovata.

Massimo Boldi ha smesso i panni del comico e interpretato una parte drammatica solo una volta in tutta la vita nel film Festival (1996) di Pupi Avati.

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