Nada Malanima biografia
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Nada Malanima

  • Nome d'arte: Nada
  • Soprannome: Il pulcino del Gabbro (per la sua giovane età)
  • Data di nascita: 17 novembre 1953 (martedì)
  • Età: 64 anni
  • Segno zodiacale: Scorpione
  • Professione: Cantante
  • Luogo di nascita: Rossignano Marittima
  • Account social: Facebook

La vita privata di Nada

Nada Malanima è nata a Rossignano Marittimo (Livorno) il 17 novembre 1953. Maggiormente conosciuta come cantante e cantautrice, spesse volte sottovalutata dalla critica, Nada è anche una discreta attrice di teatro e scrittrice.

A 13 anni, da Gabbro (piccola frazione di Rossignano) si trasferisce a Roma con i genitori. Gabbro è una piccola realtà contadina, un paese con pochi abitanti e con un forte senso di comunità, ed è qui che Nada trascorre la sua infanzia e la prima adolescenza.

Grazie al padre clarinettista, Gino Malanima, ed alla madre, Viviana Fenzi, che la incoraggiò a prendere lezioni di canto, Nada approccia al mondo della musica e si esibisce nelle feste di paese. Viene scoperta da Franco Migliacci, noto paroliere e talent scout, ed infine persuasa dalla madre a trasferirsi a Roma per cogliere la preziosa occasione di un provino, che supera brillantemente.

Successivamente, in diverse interviste, Nada stessa dichiarerà di essersi sentita sotto pressione da parte di una madre, spesso soggetta a crisi di nervi, affinché intraprendesse la carriera musicale; pressione che ella manifestava attraverso il sintomo del vomito. Il tema del conflitto madre-figlia, sarà un filo conduttore in alcuni suoi romanzi, tra cui il più recente “Leonida“, pubblicato nel 2016.

Gli amori

Nada è sposata con Gerry Manzoli, l’ex bassista del gruppo musicale degli anni ’60, I Camaleonti. La cantante descrive il marito come “una persona dolce, tranquilla, la parte equilibrata della famiglia” . Inoltre afferma che il segreto della loro relazione così longeva è il rispetto e la stima reciproca.

Insieme hanno avuto una figlia, Carlotta, che lavora come direttore di produzione nel cinema. Attualmente, Nada e Gerry vivono insieme in campagna, nei pressi di Grosseto.

La carriera musicale

Divenne nota al grande pubblico per aver presentato al Festival di Sanremo nel 1969 la famosissima canzone “Ma che freddo fa“, quando aveva appena 15 anni. La sua hit andò subito in testa alle classifiche e ci restò per ben cinque settimane. “Cuore stanco” è la sua seconda hit di successo. Si ripresenta assiduamente a Sanremo, nei primi anni ’70. Nell’edizione del ’71 vinse insieme a Nicola Di Bari, con la canzone “Il cuore è uno zingaro” di Franco Migliacci, mentre nel ’72 si piazza al terzo posto con “Re di denari“.

Partecipa anche diverse edizioni di Un disco per l’estate, presentando canzoni come “Una chitarra ed un’armonica” e “Brividi d’amore”. Vanta numerose presenze al Festivalbar tra gli anni ’70 ed ’80.

L’incontro con il cantautore e poeta Piero Ciampi, avrebbe segnato una svolta nella sua carriera verso una maggiore maturità artistica. Nel 1973 pubblicarono un album insieme, intitolato “Ho scoperto che esisto anch’io“, ma non ottenne immediatamente il successo sperato.

Verso gli anni ’80, lascia la canzone d’autore per tornare al genere pop e finalmente rientra nella top ten dei 45 giri, con il singolo “Ti stringerò“, brano scritto da lei. La stessa canzone verrà poi inserita nella colonna sonora del film di Gabriele Mainetti “Lo chiamavano Jeeg Robot”, nel 2015.

Nell’83, dalla RCA passa alla EMI ed incide “Amore disperato“, altro celebre successo di Nada e si aggiudica il premio di “migliore cantante donna dell’anno” presso la rassegna “Vota la voce”.

Oscillando tra alti e bassi nel corso della sua carriera, ha collaborato con molti nomi della musica italiana, tra cui Mauro Lusini, Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante ed infine Adriano Celentano, con il quale incise “Il figlio del dolore“, pubblicata nel 2000.

Nel 1997 nasce il Nada Trio, composto da  Fausto Mesolella (chitarra) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso), della Piccola Orchestra degli Avion Travel con i quali reinterpreta alcuni classici.

Si ripresenta a Sanremo con dei brani firmati da lei, come “Guardatemi negli occhi” (1999) e “La luna in piena” (2007) ottenendo un discreto successo di pubblico.

Partecipa al concerto benefico “Amiche per l’Abbruzzo“, nel 2009, al fianco delle colleghe Paola Turci, Carmen Consoli e Marina Rei.

Si moltiplicano negli ultimi anni le sue collaborazioni e le presenze televisive, riscattando a pieno titolo la sua carriera, a tratti oscillante. Tuttora è impegnata in un tour che prevede date sparse in tutta Italia.

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