Nino D'Angelo biografia
Fonte Facebook
in

Nino D’Angelo

La vita privata

Gaetano D’Angelo, detto Nino, nasce a San Pietro a Patierno, periferia di Napoli, il 21 giugno 1957; è un noto cantante di musica folkloristica napoletana, nonché attore, regista, sceneggiatore, compositore. La sua umiltà fu presto premiata con il successo sperato, nonostante gli ostacoli iniziali.

Primogenito di sei figli, ebbe un’infanzia travagliata a causa delle difficili condizioni economiche. L’umile status sociale della famiglia (padre operaio e madre casalinga) lo condusse presto a lasciare la scuola ed a guadagnarsi da vivere cantando ai matrimoni e svolgendo il mestiere del gelataio. Fin da ragazzo, intraprese la sua gavetta musicale a Napoli, esibendosi alla Galleria Umberto ed alle feste di paese. Ha vissuto principalmente a Casoria.

Negli anni ’90, a seguito della scomparsa dei suoi genitori, ha attraversato un periodo di forte depressione. La musica si fa strumento di ricerca interiore e lo guida nel ricercare emozioni e tematiche più profonde. Smise di indossare i panni del “cantante con il caschetto biondo” e diede forma ad un cambiamento radicale di immagine e di genere musicale.

Per chi ama il genere

A post shared by Nino D'Angelo (@nino.dangelo) on

Le misure

Nino D’Angelo presenta un’altezza media, di 1.65 m per 75 kg di peso. Le misure suggeriscono un aspetto esile nell’insieme; completa l’insieme, il viso sottile ed emaciato sottolineato dalle fossette sulle guance. Ciò nonostante, con il suo celebre caschetto biondo che lo contraddistinse nella sua giovinezza, nulla ha impedito di rappresentare un idolo per le sue fans.

Gli amori

Nel 1979, Nino D’angelo ha sposato la sua attuale moglie, Annamaria Gallo. Si conobbero quando erano ancora giovanissimi: lui 17 anni e lei 12. A 15 anni, lei restò incinta, per cui si sposarono ed sono tuttora una coppia felice. Hanno avuto due figli: Antonio (regista) e Vincenzo (giornalista).

La carriera musicale e cinematografica

Nel 1976, grazie ai risparmi di famiglia, riuscì a pubblicare il suo primo 45 giri, intitolato “A storia mia”, riscontrando un primo successo locale. Ne trasse anche una sceneggiata e la stessa idea fu estesa alle successive canzoni.

Negli anni ’80 Nino D’Angelo debuttava al cinema con i film “Celebrità“, “Giuramento” e tanti altri, al fianco di personaggi celebri nel panorama artistico napoletano, come Regina Bianchi e Mario Merola.

Nu jeans e na maglietta” fu il primo film che lo portò al successo, nel 1983, con la pubblicazione dell’album omonimo, che vendette più di un milione di copie.

Nel 1986 si presentò per la prima volta al Festival di Sanremo, con la canzone “Vai“, tratta dall’album “Cantautore“, che ebbe un discreto successo.

I suoi film più celebri, tra cui ricordiamo “Uno scugnizzo a New York“, “Pop corn e patatine“, “Il ragazzo della curva B“, etc., sbancarono il botteghino, oltre ogni aspettativa e lo resero noto al grande pubblico, anche per il suo inconfondibile caschetto biondo.

Con Bombolo …..Un jeans e una maglietta

A post shared by Nino D'Angelo (@nino.dangelo) on

Negli anni ’90, ci fu una svolta nel suo stile che da sentimentale e “leggero”, divenne folkloristico ed “impegnato”, ricco di riferimenti alla realtà sociale di Napoli. Sono gli anni di “…e la vita continua”, “Tiempo”, “Bravo ragazzo”, con le quali Nino D’Angelo ha ricevuto il meritato riconoscimento della critica.

Nel 1996, incontra la regista Roberta Torre, con la quale inizia una proficua collaborazione: con il lungometraggio “Tano da morire”, Nino D’Angelo si aggiudica il David di Donatello ed il Nastro d’Argento. L’anno successivo scrisse “Core pazzo”, il suo primo musical. In occasione del suo 40° compleanno, ha tenuto un concerto a Scampia, quartiere dell’immediata periferia di Napoli.

Nel 1999 torna a Sanremo con “Senza giacca e cravatta” e debutta come regista della film-parodia intitolato “Aitanic“. Negli anni successivi seguono varie collaborazioni,sia in ambito teatrale sia cinematografico. Si presenta ancora diverse volte a Sanremo, dove non mancherà nel rendere omaggio al repertorio napoletano: l’ultima nel 2010, con la canzone “Jammo ja“, in coppia con Maria Nazionale.

Ultimi progetti

Negli ultimi dieci anni, si è dedicato ai suoi spettacoli teatrali, tra i quali ricordiamo “C’era una volta un jeans e una maglietta” nel quale rivisita tutti i suoi più grandi successi.

L’8 dicembre 2017 ha pubblicato il suo ultimo album, intitolato “Nino D’Angelo 6.0“, che contiene un disco di inediti, un greatest hits ed un live tratto dal concerto tenutosi allo Stadio San Paolo, in occasione del suo 60° compleanno, il 27 giugno 2017.

Nino D’Angelo è attualmente impegnato in un tour, partito il 9 febbraio 2018 a Lugano e che si conclude il 1 dicembre 2018, al Bataclan di Parigi.

Ivana Spagna biografia

Ivana Spagna

Sabina Guzzanti biografia

Sabina Guzzanti