Paolo Sorrentino biografia
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Paolo Sorrentino

La vita privata di Paolo Sorrentino

Il regista Paolo Sorrentino nasce nel quartiere napoletano del Vomero il 31 maggio 1970. La sua vita cambia radicalmente quando i genitori Salvatore, impiegato in banca, e Tina, casalinga, muoiono nel sonno a causa del monossido di carbonio sprigionato dalla stufa. Paolo ha solo 16 anni e sua sorella maggiore, che vive già fuori casa da sola, ritorna con Paolo e suo fratello Marco per un anno.

Dopo il liceo classico intende iscriversi a Lettere e Filosofia, ma lascia perdere per frequentare l’Università di Economia e Commercio di Napoli. A cinque esami dalla laurea decide di abbandonare gli studi per dedicarsi unicamente alla sua principale passione, il cinema. Quando decide di trasferirsi a Roma ha 36 anni, pare sia Piazza Vittorio il luogo in cui si trova il suo attico.

Paolo Sorrentino: la tragedia famigliare

Rimasto orfano il giorno in cui riceve dal papà il permesso di andare allo stadio per vedere la partita Empoli-Napoli, deve rinunciare alla solarità della madre, ai balli dei genitori sulle note di Sinatra e alla figura di un padre taciturno e riservato, che rivede un po’ nell’amico e attore Toni Servillo. A dargli forza c’è sua sorella, a salvarlo è il mito di Maradona. Le partite della sua squadra del cuore lo accompagnano per tutta la vita, anche quando ,con orgoglio, Paolo Sorrentino riceve i complimenti di Maradona per la vittoria dell’Oscar.

Paolo Sorrentino e Daniela D’Antonio

L’amore della vita di Paolo Sorrentino si chiama Daniela D’Antonio, sua coetanea, giornalista biondissima e altrettanto simpatica. I due si conoscono molto prima del successo del regista, quando lei lavora per Repubblica e lui per la compagnia teatrale Teatri Uniti, di cui l’amico Servillo è direttore. Sorrentino e la D’Antonio hanno due figli, Anna e Carlo.

Il segreto della loro unione è restare con i piedi per terra: la loro è una famiglia normale, Paolo e Daniela fanno cose comuni, come qualsiasi genitore. Pare che dopo aver vinto un Golden Globe Paolo abbia accompagnato il figlio Carlo dal dentista,  e che la famiglia Sorrentino non perda mai una puntata di Masterchef. Daniela è anche la musa di Paolo, che gli dedica il film Il divo.

I successi di Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino entra nel mondo del cinema con i lungometraggi. Il primo è L’uomo in più, vincitore di un Nastro d’Argento come miglior regista emergente, pellicola che ha come protagonista Toni Servillo, vincitore a sua volta della Grolla d’oro. Acclamato dalla critica e super premiato è Le conseguenze dell’amore, film da 5 David di Donatello e 3 Nastri d’Argento.

Raggiunge la notorietà in Europa partecipando al Festival di Cannes con diversi film, uno tra questi è Il divo, incentrato sulla figura di Andreotti. Un altro David di Donatello arriva nel 2011 quando per il ruolo del protagonista di This Must Be The Place sceglie Sean Penn.

Il successo è ormai internazionale quando il talento di Sorrentino è consacrato agli Oscar del 2014, in cui La grande bellezza conquista la statuetta per miglior film straniero. Dopo La giovinezza e dopo la sua prima serie TV, The Young Pope, ritorna ad inscenare la vita di una discussa e dominante figura politica italiana, Silvio Berlusconi, cui si ispira il film Loro del 2018.

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