Raf biografia
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Raf

La vita privata di Raf

Raffaele Riefoli, in arte Raf, nasce a Margherita di Savoia (Foggia) il 29 Settembre 1959.

A 17 anni si trasferisce a Firenze per studiare all’Istituto d’arte e successivamente si iscrive alla facoltà di architettura. Passa un periodo a Londra lavorando come cameriere per mantenersi.

È tifoso della Fiorentina.

Le misure di Raf

Raf è alto 176 cm per 68 kg di peso.

Raf e i tatuaggi

Il rapporto di Raf con i tatuaggi è esilarante se si pensa allo scherzo organizzato dalle Iene e trasmesso su Italia 1 nel 2018. Il figlio Samuele, ancora minorenne, chiede al padre di accompagnarlo da un tatuatore per farsi fare un piccolo tattoo sul collo. Raf viene allontanato dallo studio grazie alla complicità di un amico di famiglia. Al suo ritorno, trova Samuele con un enorme finto tatuaggio sulla fronte. Tra preoccupazioni, ansie e sconforto Raf ritrova il Self control che tanto lo ha reso famoso quando gli rivelano che si è trattato di uno scherzo.

Gli amori di Raf

Pur essendo fin dagli anni Ottanta un idolo del pubblico femminile, Raf non ha mai fornito grande materiale alla cronaca rosa.

Dal 1996 è felicemente sposato con la soubrette Gabriella Labate (Roma, 1964), conosciuta a metà degli anni Ottanta, da cui ha avuto due figli: Bianca (1996) e Samuele (2000).

La moglie, già primadonna del Bagaglino, racconta così la loro storia a Stefania Saltalamacchia di Vanity Fair nel 2016:

Ci siamo incontrati in una trasmissione, lui cantava, io ballavo. È stato un incontro vero, fatto di sguardi. All’inizio a me stava antipatico perché mi sembrava un altro tipo di persona, poi ho capito com’era davvero. Lui ha fatto il primo passo e mi ha invitato a cena. Io non ci sono andata, ho lavorato fino a tardi e all’epoca non c’era modo di avvisarlo. Quando sono arrivata al ristorante, che stava per chiudere, lui non c’era ma uno dei camerieri mi ha consegnato una sua lettera.

La coppia vive in una grande casa in campagna fuori Roma, con giardino, orto e galline.

La carriera di Raf

Dopo gli esordi nella scena new-wave fiorentina con i Café Caracas, fondati insieme a Ghigo Renzulli futuro chitarrista dei Litfiba, si interessa al nascente filone dance-pop di ispirazione anglosassone, conquistando il successo con Self Control (1983), prodotto da Giancarlo Bigazzi.

Il brano lo proietta sulla scena internazionale e arriva in testa alle classifiche USA anche grazie all’interpretazione di Laura Branigan.

Il 1987 è l’anno delle collaborazioni fortunate: con Umberto Tozzi interpreta Gente di mare che si piazza terza all’Eurovision Song Contest. Per il trio Morandi-Ruggeri-Tozzi, Raf scrive Si può dare di più che vince il Festival di Sanremo.

Seguono altri singoli di successo: Cosa resterà degli anni Ottanta (1989), Ti pretendo (1989) Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è, Oggi un Dio non ho (1991), Il battito animale (1993), Sei la più bella del mondo (1995), Infinito (2001), In tutti i miei giorni (2004).

Nel 2005 altre collaborazioni prestigiose con Edoardo Bennato, Alex Britti e Ron a cui seguono altri grandi successi come: Passeggeri distratti (2006), Un’emozione inaspettata (2011).

Raf partecipa nel 2013 all’album di Max Pezzali cantando con lui Sei fantastica

Due anni dopo esce l’ultimo album in studio, Sono io.

L’anno successivo, a trent’anni di distanza da Self Control, pubblica un nuovo singolo in inglese, Show me the way to heaven

In oltre trent’anni di carriera Raf ha pubblicato in totale 21 album, di cui 14 in studio, 1 live e 7 raccolte. Ha venduto milioni di copie, vinto tre edizioni del Festivalbar e partecipato a quattro edizioni del Festival di Sanremo.

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