Tania Cagnotto biografia
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Tania Cagnotto

La vita privata di Tania Cagnotto

Tania Cagnotto nasce a Bolzano il 15 maggio 1985 da una famiglia di tuffatori: papà Giorgio (Torino,1947), campione olimpionico a Barcellona 1970, e la campionessa italiana Carmen Casteiner (Bolzano, 1954). E’ figlia unica.

Come racconterà più tardi, la passione per i tuffi è stata inevitabile, ma non imposta: i genitori, impegnati in piscina con le lezioni di tuffi, spesso non sanno come sistemare la piccola Tania, così sempre più spesso la portano a giocare a bordo piscina: “È andata così: guardavo papà e mamma, ascoltavo i consigli che davano agli altri bimbi. Per me era tutto un gioco”. Come confida in una intervista rilasciata nel 2013 a Repubblica, i genitori non si sono mai vantati con lei dei loro prestigiosi trascorsi sportivi: “Provarono in tutti i modi a farmi praticare altri sport come lo sci, il tennis, perfino il balletto. La verità è che i miei non se la sono mai tirata. Non mi hanno mai mostrato filmini, o ricordato con nostalgia i loro tempi. Siete stati voi giornalisti a farmi capire il valore assoluto dei miei“.

Gli amori di Tania Cagnotto

Dopo una relazione con il tuffatore Francesco Dall’Uomo (Colleferro,1987) anch’egli allenato dal padre Giorgio, conclusasi nel 2008, nel maggio 2009, proprio il giorno del suo compleanno, durante una gita in barca a vela,Tania Cagnotto conosce Stefano Parolin, commercialista e skipper. 

Nel settembre 2016 la coppia si sposa all’Isola d’Elba. Sua testimone di nozze l’amica e collega di sempre Francesca Dallapè. Nel novembre 2017 concede una intervista al settimanale Chi in cui viene immortalata con il pancione accanto al marito, raggiante e in attesa di una bambina.

La carriera di Tania Cagnotto

Atleta discreta e sorridente, Tania Cagnotto è la nemesi dell’altra stella italiana degli sport acquatici,  la più inquieta Federica Pellegrini. Della telenovela Pellegrini-Marin-Manadou, che per qualche mese ha fatto entrare in nuoto nelle croache rosa, dice: “Quella storia l’ho trovata piuttosto patetica, se è il prezzo della popolarità preferisco rimanere sconosciuta“.

Senza dubbio la più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi, ha gareggiato sia da sola che in coppia con Maria Marconi e Francesca Dallapè, nelle specialità del trampolino da uno e da tre metri e nella piattaforma da dieci metri. Ha vinto in totale 62 medaglie, tra Europeoi, Mondiali e Olimpiadi.

E’ molto amata dal pubblico italiano, che ha seguito le sue gare con il fiato sospeso, condividendone i trionfi e le delusioni.

Comincia a gareggiare ad alto livello nel 1999 conquistando titoli nelle gare giovanili, per poi imporsi a livello assoluto in ambito europeo: medaglia di bronzo agli europei di Berlino (2002) in coppia con Maria Marconi e Madrid (2004), ai Mondiali di Montreal (2005).

Nel 2005 si trasferisce all’Università di Houston per allenarsi con la leggenda russa Julia Pakhalina, per poi tornare in Italia dopo il passaggio dell’uragano Rita in Texas.

Conquista nuove medaglie: bronzo ai Mondiali di Melbourne (2007) oro agli europei di Eindhoven (2008). Nello stesso anno si classifica quarta alle Olimpiadi di Pechino, dietro alle imprendibili tuffatrici cinesi. L’anno successivo conquista tre medaglie d’oro agli Europei di Torino, l’argento e il bronzo ai Mondiali di Roma. Seguono i due ori agli Europei di Budapest (2010), segnato anche dalla delusione per il sesto posto dal trampolino dei tre metri.

Londra 2012 è una cocente delusione per Tania, che manca il podio per venti centesimi e rimane fuori dalle medaglie anche nella gara in coppia con la compagna Francesca Dallapè: amare e indimenticabili le immagini post-gara, con lei che piange sulla spalla di papà Giorgio.

Da questa esperienza, però, Tania Cagnotto ricava una bella lezione di vita e la grinta per tornare ad allenarsi con nuova motivazione: “Durante la mia carriera agonistica ho imparato che non ci sono successi senza sconfitte. Gli ultimi quattro anni sono stati i più belli proprio grazie alla delusione di Londra 2012″. Nel 2013 arrivano due ori agli Europei di Rostock  e due argenti ai Mondiali di Barcellona. Nel 2014 due ori agli Europei di Berlino e nel 2015 tre ori agli europei di tuffi di Rostok e il pass olimpico per Rio de Janeiro, successo coronato nello stesso anno da uno storico oro mondiale a Kazan, in Russia, davanti alle cinesi Tingamo e Zi.

A Rio 2016 conquista l’argento e il bronzo e annuncia il ritiro dall’agonismo, che commenta così: “Non vedevo l’ora di avere una vita normale e di non dover ripartire al massimo dopo due settimane

Nel 2017 partecipa come concorrente, in coppia con Giovanni Tocci,  al reality show Dance dance dance condotto da Diego Passoni e Andrea Delogu in onda su Fox Life. Nello stesso anno esordisce come  commentatrice tecnica per la RAI ai Mondiali Nuoto di Budapest.

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