Teo Teocoli biografia
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Teo Teocoli

La vita privata di Teo Teocoli

Teo Teocoli, (Antonio Teocoli, nato a Taranto il 25 Febbraio 1945), è   attore, imitatore, cantante e conduttore televisivo italiano tra i più eclettici. La sua innata comicità e la fantasia scoppiettante hanno avuto come scuola il Derby di Milano.

Figlio di genitori calabresi trasferitisi a Milano nel 1950, Teocoli ha avuto un’infanzia difficile e un “non amore” dichiarato per la scuola, che ha comunque portato a termine fino a conseguire il Diploma di Ragioneria.

La madre veniva da una famiglia di giostrai e cuciva in sartoria. Il padre, tornato dalla guerra aveva difficoltà nel trovare lavoro e a casa tornava raramente. Meglio per il piccolo Teo che veniva picchiato di brutto per le sue marachelle dal “padre padrone”. Da questo è derivato il suo carattere irascibile e poco malleabile. Di se stesso ha raccontato:

Ero un disadattato: di fronte al bidello in divisa ho pianto per ore, facevo fatica a scrivere e a leggere, non capivo nemmeno il concetto di proprietà. Mi chiamavano terùn, Africa, baluba, altro che non incazzarsi..! È un miracolo che sia arrivato a ragioneria perché non ho mai studiato niente, giuro. M’intortavo le prof, facevo ridere anche loro.

Il Derby della liberazione

Per diciassette anni dal 1968 al 1985, Teo Teocoli ha lavorato e appreso l’arte del palcoscenico e del cabaret al Derby che negli anni Sessanta e Settanta fu un’autentica fucina di talenti e una palestra libertaria per molti giovani milanesi provenienti dai quartieri marginali della città.

Grande scuola, il Derby, con gente tipo Jannacci, Toffolo, Andreasi, Valdi, non ho mai litigato. Ho fatto la spalla a tanti colleghi come Lopez, Albanese, Gnocchi, Boldi. Di certo sono sempre stato me stesso: con i balordi del Giambellino, con gli alto-borghesi di Milano o in Costa Azzurra a casa di Brigitte Bardot, Salvador Dalì, Gilbert Becaud.

Le misure di Teo Teocoli

Teo Teocoli è sempre stato un uomo attraente, affascinante. Alto circa 180 cm, pesa 82 kg. La performance fisica è il tema di uno degli ultimi film interpretati dall’attore, Forever Young (Giovani per sempre) diretto da Fausto Brizzi nel 2016. Teocoli veste i panni del settantenne avvocato Franco, appassionato praticante di sport e di maratona, in contrasto con figlia e genero che si preoccupano per la sua salute.

L’imitazione, una malattia dalla quale non si guarisce

Spirito libero, intrattenitore camaleontico e dalla battuta facile, Teo Teocoli ha fatto delle imitazioni di personaggi famosi uno dei suoi cavalli di battaglia. Chi non lo ricorda nei panni di Adriano Celentano? Praticamente un fratello gemello! Teo è stato ospite apprezzatissimo di RockPolitik 2005, la trasmissione condotta dal molleggiato su Rai1. Con Adriano ha salutato il pubblico cantando live Ciao ragazzi, ciao.

Le imitazioni dedicate allo sport

Teocoli è tifoso del Milan. Alla passione per il calcio ha dedicato personaggi veri e inventati. Famosi Leo Galliani, Peo Pericoli e Felice Caccamo, giornalista sportivo napoletano quest’ultimo, inventato nel 1990 per la trasmissione Paperissima, commentatore in Mai dire gol, il programma condotto dalla Gialappa’s Band dal 1990 al 2001. Indimenticabile l’imitazione di Cesare Maldini.

L’imitatore ha riproposto i suoi personaggi sportivi in EuroPeo, trasmesso su Italia 1 in occasione del Campionato europeo di calcio del 1996.

Dal 1998 al 2000 Teo Teocoli è stato ospite fisso di Quelli che il calcio, condotto su Rai1 da Fabio Fazio.

Gli amori di Teo Teocoli

Antonio Teocoli ha sposato Elena Fachini dalla quale ha avuto Anna Adele Letizia (1989), Paola (1991) e Chiara (1992). Il gineceo familiare coccola il pater familias e lo tiene lontano dalle cattive frequentazioni. Il re della notte, come amava definirsi Teocoli nel periodo d’oro delle sue esibizioni artistiche, è così stato messo a riposo. Il comico, tuttavia, ha driblato da par suo le imposizioni all’austerity, scegliendo di lavorare meno in televisione e più in teatro, dove si vive di notte e ci si sente sempre giovani.

La carriera di Teo Teocoli

I primi dischi

Nel 1965 la Dischi Ricordi mette sotto contratto il primo gruppo musicale creato da Teo Teocoli, I Demoniaci, che debutta con Una mossa sbagliata.

Il cantante ottiene un grande successo con il brano Una bambolina che fa no no no. Lo interpreta nel 1966, come voce solista de I Quelli. Quella band, da lì a breve, sarebbe diventata la Premiata Forneria Marconi. Teo la lascia nel 1967, per accettare un contratto con la casa discografica Clan Celentano che gli offre la possibilità di formare un complesso tagliato su di lui, Teo e le vittime.

Io sono un protagonista. E se non posso esserlo, rendo poco. Quindi ho preferito fare altro quando le condizioni non erano tali da farmi rendere al massimo: essere un protagonista!

Teo Teocoli in televisione

Teo Teocoli in televisione ha partecipato a: Il poeta e il contadino (1973), Non lo sapessi ma lo so (1982), Drive In (1983-1988), Una rotonda sul mare, (1989-1990), Il gioco dei 9 (1988-1992).

Ha condotto Striscia la notizia di Antonio Ricci negli anni 1991 e 1992, la prima edizione di Scherzi a parte (1992) con Gene Gnocchi, il varietà Il boom (1996) con Simona Ventura.

Si è presentato come concorrente a Ballando con le stelle nel 2014, ma si è ritirato dopo poche puntate per problemi di salute.

Teo Teocoli, l’autobiografia comica

Nel 2011, Teocoli ha pubblicato un’autobiografia comica dal titolo Io ballo da solo, ricca di aneddoti, gag e battute. Tra l’altro racconta che Enzo Jannacci abbia tratto ispirazione per il testo del brano Il dritto, proprio da lui, il Teo che… non sapeva ballar.

Festa, nella casa popolare al tre,
Paste, vino in fresco come al tabarin.
Gira, gira gira il giradischi e va,
Solo appoggiato in fondo al muro sta, zitto sta

Il dritto, non voleva ballar, non voleva ballar: guardava.
Il dritto, non sapeva ballar, non sapeva ballar, fingeva.
Diceva lui di odiare l’amore, ma scoppiava il suo cuore
La vita lui no! La vita si la vita lui lui la prende così.

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