Christina Aguilera biografia
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Christina Aguilera

La vita privata di Christina Aguilera

Christina Aguilera nasce il 18 Dicembre 1980 a Staten Island (New York).

Suo padre Fausto Wagner Javier Aguilera è un militare di origine ecuadoriana. Sua madre è Shelly Lorraine Fidler, musicista di origine irlandese.

La cantante vive un’infanzia difficile, segnata da frequenti spostamenti tra Texas, New Jersey e Giappone. Il comportamento violento del padre spinge la madre a lasciarlo (1986) e a trasferirsi con  le figlie in Pennsylvania. Christina Aguilera ha una sorella minore di nome Rachel e un fratellastro, Michael James, figlio del successivo compagno della madre, James Kearns.

Dal 2011, anno in cui viene arrestata dalla polizia per stato di ebrezza, Christina Aguilera ha fatto molto parlare di sé, sopratutto per i suoi frequenti sbalzi di peso. Criticata per le forme abbondanti del post-gravidanza ha commentato saggiamente: “Mi piaccio e mi amo così e questa è la cosa più importante“.

La cantante è impegnata in varie cause umanitarie e politiche. Partecipa a numerose campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi in difesa dei diritti lgbt, delle vittime del conflitto in Darfur (Sudan) e del terremoto di Haiti. È molto attiva anche nella lotta all’AIDS e nella promozione del Programma Alimentare Mondiale.

Gli amori di Christina Aguilera

Christina Aguilera ha avuto un flirt con il cantante Enrique Iglesias (1998) e relazioni stabili con il rapper Fred Dunst (1999) e con il ballerino Jorge Santos (2000 – 2002).

Il primo matrimonio (2005-2010) è con il produttore Jordan Bratman. Dalla loro unione nasce nel 2008 Max Liron.

Dal 2014 la cantante è legata a Matthew Rutler, anch’egli produttore con il quale ha una figlia di nome Summer Rain.

La carriera di Christina Aguilera

Cantante di notevole estensione e potenza vocale, Christina Aguilera è stata accostata dalla critica a Whitney Houston e Maria Carey. La cantante però indica Etta James come sua principale fonte di ispirazione.

“Etta è la mia cantante preferita di tutti i tempi. Lo dico da sette anni in ogni intervista, da quando ho debuttato con il mio primo disco. Sono cresciuta ascoltando tutte le canzoni di Etta”.

Fin da bambina partecipa a diversi concorsi vocali fino ad approdare, nel 1993, al Mickey Mouse Club, leggendario vivaio dello show business americano. Con lei anche Britney Spears e Justin Timberlake.

Nel 1998 registra Reflection, colonna sonora del cartoon Disney Mulan, nominato ai Golden Globe come miglior canzone originale.

Nello stesso anno firma un contratto con la RCA Records e pubblica l’album Christina Aguilera (1999) che arriva dritto in testa alla classifica Billboard 200 e vende venti milioni di copie, trascinato dai singoli Genie in a bottle, What a girls wants, Come on over, I turn to you.

Questo esordio fulminante le fa conquistare un Grammy Award come miglior artista emergente.

Successivamente pubblica l’album in lingua spagnola My reflejo (2000) e parte per il suo primo tour americano. In occasioni delle festività natalizie registra la raccolta My kind of Christmas.

Collaborazioni prestigiose

Nel 2001 duetta con Ricky Martin in Nobody wants to be lonely e collabora con Mia, Pink, Lil Kim e Missy Elliott alla colonna sonora di Moulin Rouge, nella esplosiva cover di Lady Marmelade (brano originale di Patti LaBelle). 

Lady Marmalade conquista un Grammy Award come miglior collaborazione vocale mentre il videoclip trionfa agli MTV Video Music Awards.

Il 2002 è l’anno di pubblicazione dell’album Stripped, prodotto dall’ex Four Non Blondes Linda Perry. Ormai ventiduenne, la Aguilera gioca la carta del sex appeal: il primo singolo è il provocante Dirrty e per promuoverlo Christina posa seminuda per le copertine di Rolling Stone e Maxim. Spiazzato da questa nuova immagine più sensuale e matura, il pubblico americano riserva a Dirrty una accoglienza tiepida, mentre grandissimo successo ottiene il secondo singolo, Beautiful, che le vale il terzo Grammy come miglior interpretazione vocale femminile. Il brano è un incoraggiamento ad accettarsi e amarsi per ciò che si è, seppur non perfette, e fa breccia nelle insicurezze delle teenager di tutto il mondo. Nel brano Impossible duetta con Alicia Keys.   

Dopo il fortunatissimo tour con Justin Timberlake, nel 2003 apre gli MTV Music Awards, protagonista con Madonna e Britney Spears di un cliccatissimo bacio saffico a tre.

Nel 2006 è ospite del Festival di Sanremo con Andrea Bocelli e pubblica l’abum Back to basics, omaggio alle sonorità vintage, trascinato dai singoli Ain’t No Other Man e Candy man.

Seguono un tour mondiale e un duetto con il rapper Diddy nel brano Tell me. Importante è l’apparizione della cantante a fianco dei Rolling Stones nel documentario di Martin Scorsese, Shine a light (2008).

Christina Aguilera: tra cinema e musica

Affascinata dal mondo del cinema ottiene un ruolo nel cast del musical Burlesque (2010) che le vale una stella lungo la Hollywood Walk of Fame.

Dopo una stentata esibizione dell’inno nazionale statunitense al Superbowl per cui si scusa con il pubblico sulla CNN, nel 2011 entra nel cast del talent show The Voice come giudice e incide con i Maroon 5 il successo planetario Moves like Jagger.

L’anno seguente pubblica Lotus e nel 2013 duetta con Lady Gaga nel brano Do what U want.

Nel 2016 collabora alla colonna sonora del musical Finding Neverland, partecipa come guest star ad alcune puntate della serie ABC Nashville e si esibisce agli American Music Awards in un medley tributo a Whitney Houston che ha suscitato al contempo entusiasmi e perplessità.

In particolare ha fatto il giro del web l’espressione accigliata di Pink durante l’esibizione della collega. Tra le due c’è una storica rivalità, risalente ai tempi di Lady Marmelade, nata dalla querelle su chi prendesse la nota più alto del brano.

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