Ezio Greggio biografia
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Ezio Greggio

La vita privata di Ezio Greggio

Il conduttore televisivo, attore, comico e regista Ezio Greggio nasce a Cossato il 7 Aprile 1954.

Greggio è iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Torino da quando aveva 30 anni. Il suo sogno di entrare nel mondo dello spettacolo non combacia con le aspirazioni che i genitori, entrambi dipendenti di un’azienda tessile, avevano per lui.

Ricorda Greggio che mentre frequentava l’Università a Torino, aveva cominciato a lavorare in banca e aveva persino aperto un’agenzia pubblicitaria ma la sua passione per lo spettacolo non poteva essere inascoltata. Così si lancia sul palcoscenico del mitico Derby di Milano e si infila nei corridoi di Mediaset dove incontra il suo mentore: Antonio Ricci.

Tifoso sfegatato della Juventus, vive nel principato di Monte Carlo. Per la sua residenza monegasca, Ezio Greggio è stata oggetto di alcuni accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate nel 2013.

Le misure di Ezio Greggio

Ezio Greggio è alto 180 cm e pesa circa 75 kg.

Gli amori di Ezio Greggio

Ezio Greggio è stato sposato per vent’anni con Isabel Bengochea, dalla quale ha avuto due figli: Giacomo e Gabriele.

Dopo il divorzio dalla moglie inizia dapprima una relazione con la modella Nina Senicar e poi con Simona Gobbi, di 32 anni più giovane di lui. Ex studentessa di lettere, classe 1987, Simona è a capo del Montecarlo Film Festival, progetto ideato nel 2001 dallo stesso Greggio. 

La carriera di Ezio Greggio

Gli Esordi con Drive In

Greggio esordisce agli inizi degli anni ’70 in una tv locale, Telebiella, per poi approdare nel 1978 in RAI con La Sberla e Tutto Compreso. A Viale Mazzini conosce il comico Gianfranco D’Angelo che, raccontano le cronache, convince il giovane Ezio a passare alla neonata rete Fininvest.

La svolta nella carriera di Ezio Greggio si deve alla conduzione di Drive In, programma cult degli anni ’80 ideato da Antonio Ricci, in onda su Italia 1. Il palcoscenico mediatico di Drive In tiene a battesimo alcuni dei comici più popolari d’Italia: Teo Teocoli, Enzo Braschi, i TrettrèGiorgio Faletti, Zuzzurro e Gaspare, Francesco Salvi e Gianfranco D’Angelo, solo per citarne alcuni. Per quanto riguarda Greggio, diventa celebre la sua parodia delle televendite in cui finisce sempre per mettere all’asta un quadro kitsch dell’inesistente pittore Teomondo Scrofalo. Come dimenticare quel tormentone: “è lui o non è lui? Cerrrrto, che è lui!” con cui Ezio Greggio è diventato così famoso?

Grazie a Drive In, Ezio Greggio spopola. Nel 1988 conduce la trasmissione Odiens, nel 1990 e nel 1993 Paperissima.

Striscia la notizia

Se pensiamo a Ezio Greggio, però, la prima cosa che ci viene in mente è il suo ruolo da mattatore in Striscia la notizia, il tg satirico in onda dal 1988 su Canale 5. Diretto da Antonio Ricci e in coppia con l’inseparabile Enzo Iacchetti, Ezio Greggio diventa il volto e la colonna portante della trasmissione. 

Striscia è come il primo amore e qualsiasi cosa farò non ho intenzione di lasciarla. È il mio godimento personale e professionale. È utile al Paese ed è anche una trasmissione sofisticata, con diversi livelli di lettura. È una battaglia trasversale. È un impegno serio, anche se lo affrontiamo col sorriso sulle labbra. È il mio modo di fare il tifo per l’Italia.

Cinema: attore e regista

Per quanto riguarda la carriera cinematografica, Ezio Greggio ha lavorato con Carlo Vanzina, nel film Yuppies – Giovani di Successo, insieme a Christian de Sica e Jerry Calà. Nel 1986 recita anche nel sequel Yuppies 2, diretto da Enrico Oldoini. Celebre il film del 1987 in cui recita insieme a Paolo Rossi, Montecarlo Gran Casinò. Greggio interpreta anche ruoli comici nei primi cinepanettoni: Vacanze di Natale ’90, Vacanze di Natale ’91.

Nel 1994 Greggio esordisce alla regia con Il Silenzio dei Prosciutti, seguono Killer per caso e Svitati. Tutte e tre le produzioni vengono girate a Hollywood dove Ezio Greggio conosce Mel Brooks, con il quale nasce un intenso rapporto professionale e di amicizia. In un’intervista Ezio racconta del suo sodalizio con Mel Brooks così:

Lui ha sempre frequentato circoli italo-americani, conosce perfettamente tutte le nostre parolacce e sa anche come siamo fatti. Il feeling tra noi è stato immediato. Mel mi ha fatto capire che il confine tra il film di genere e la parodia è sottilissimo.

Nel 2008 si cimenta nel suo primo ruolo drammatico nel film di Pupi Avati Il papà di Giovannaconquistando il Nastro d’argento come “miglior attore non protagonista”.

Nel 2011 Ezio torna alla regia con 3D Box Office che, però, riceve aspre critiche al Festival del Cinema di Venezia.

Ezio diventa albanese

Nel 2015 il presidente albanese Bujar Nishani rilascia ad Ezio Greggio la cittadinanza albanese.

Il comico aveva ricevuto qualche anno prima il premio della Riconoscenza per la promozione del cinema in Albania durante il Tirana Film Festival.

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