Gaetano Curreri biografia
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Gaetano Curreri

La vita privata di Gaetano Curreri

Il tastierista e cantante Gaetano Curreri, frontman e leader della band Stadio, è nato a Bertinoro in provincia di Forlì-Cesena il 26 Giugno 1952. Il cantautore ha origini siciliane, i suoi parenti provengono infatti da Sciacca.

Gaetano Curreri oltre ad aver siglato il repertorio degli Stadio ha collaborato alla realizzazione dei successi di alcuni tra i più grandi cantanti e cantautori italiani. Il musicista si è formato suonando nelle balere romagnole di Modena e provincia, legandosi d’amicizia a un giovanissimo e  sconosciuto Vasco Rossi. Insieme hanno fondato una delle prime radio libere italiane, Punto Radio di Bologna,dove Vasco ha iniziato la sua carriera come DJ.

Fu proprio Curreri a incoraggiarlo ad intraprendere la via del cantautorato e a salire con lui sul palco per esibirsi in pubblico, quando il futuro eroe del rock non aveva ancora chiaro il cammino da intraprendere.

Molti sono gli aneddotti che Curreri racconta parlando della sua amicizia di lunga data col Blasco nazionale.

Vi aspettiamo stasera a Forte dei Marmi – Villa Bertelli #MissnostalgiaTour #Estate2016

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Vasco e Gaetano Curreri: la canzone che non aveva un finale

Durante le serate nelle sale da ballo degli anni Sessanta, Vasco cantava una canzone, mai pubblicata, che aveva per protagonista una giovane vestita da sposa, in attesa di un bambino da uno sconosciuto.

Non terminava mai la canzone, lasciando i presenti col fiato sospeso. Una sera la terminò e fu quello il momento, secondo Curreri, in cui il cantante di Zocca decise di diventare cantautore.

Dal sodalizio artistico tra i due, sono nati i primi album di Vasco Rossi : …Ma cosa vuoi che sia una canzone… (1978) e Non siamo mica gli americani! (1979).

Curreri compositore di colonne sonore

Firmata da Curreri e Vasco Rossi, è la colonna sonora di Stasera a casa di Alice di Carlo Verdone. Altri famosi brani degli Stadio prestati al cinema fanno parte della colonna sonora del film Quello che le ragazze non dicono di Carlo Vanzina.

Curreri partecipa nel 1998 col brano Noi siamo i topi al soundtrack del film d’animazione di Enzo D’Alò, La gabbianella e il gatto, tratto dal romanzo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare dello scrittore Luis Sepúlveda.

Con Frank Nemola ha curato la colonna sonora del film Albakiara (2008) diretto da Stefano Salvati ispirato all’omonimo brano di Vasco Rossi del 1979.

Le misure di Gaetano Curreri

C’è mistero sulle misure di Gaetano Curreri che appare uomo di taglia media in perfetta forma fisica. 170 cm per 60 kg?

I dolori che hanno segnato la vita di Gaetano Curreri

La vita spesso ci riserva sorprese che mai avremmo pensato potessero essere dirette proprio a noi. È quanto capitato a Gaetano Curreri quando gli è stato diagnosticato un tumore maligno. Il cantante deve grande riconoscenza al personale medico, infermieristico e di supporto psicologico appartenente ad un’associazione di volontariato che lo ha assistito con dedizione e competenza fino alla completa guarigione.

Nello stesso anno in cui combatteva contro la malattia, Curreri ha subito la perdita del padre, che era stato operaio in un cementificio e aveva assistito alla carriera del figlio con affetto e riserbo.

Il dramma del 2003

Nel 2003 il cantautore di Bertinoro ha spaventato il pubblico riunito per un concerto ad Acireale. Colpito da un ictus mentre era sul palco e cantava In Paradiso con te, brano che da allora non ha più presentato, é stato prontamente soccorso dal medico dell’ambulanza presente al concerto e ricoverato all’Ospedale Garibaldi di Catania.

L’esito dell’emorragia cerebrale sembrò dapprima infausto, specie riguardo alle eventuali conseguenze che avrebbero potuto essere disastrose. Fortunatamente salva la vita, Gaetano Curreri ha riportato una difficoltà motoria agli arti inferiori, corretta con la riabilitazione. Da allora il cantante partecipa alle campagne d’informazione della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa e diffonde informazioni sulla prevenzione degli ictus Che cosa si apprende da esperienze tanto pesanti? A questa domanda posta dagli intervistatori Gaetano ha risposto:

La consapevolezza che la vita può sfuggirti di mano in un attimo. Se avessi perso la voce, per me sarebbe stata la fine. Io vivo di musica. E quindi, da allora, mi godo tutto al meglio.

Tatuaggi e significati

Gaetano Curreri non ha tatuaggi.

Gli amori di Gaetano Curreri

Il frontman degli Stadio è felicemente sposato da molti anni con una donna che vuole rimanere lontana dai riflettori. La sua identità e sconosciuta. I due non hanno figli.

La carriera di Gaetano Curreri

La gavetta a cui si è sottoposto Gaetano Curreri con il suo gruppo musicale è stata davvero notevole. Grande anche la generosità dell’artista che ha elargito a piene mani la sua collaborazione ai colleghi.

Il sodalizio artistico di Gaetano Curreri con Lucio Dalla

Il sodalizio con Lucio Dalla inizia nel1979 quando Curreri viene scelto come tastierista e pianista dal cantautore bolognese per partecipare a Banana Republic di Dalla e De Gregori.

Nella primavera del 1981, proprio in coincidenza del tour estivo di Dalla, Curreri aderisce al gruppo Stadio, costituito nel 1977 da Giovanni Pezzoli alla batteria, Roberto Drovandi al basso elettrico, Andrea Fornili alla chitarra.

La band Stadio accompagnò Dalla sino al 1991, anno in cui firmò con la casa discografica EMI e cominciò ad esibirsi come gruppo solista. Dopo varie partecipazioni al Festival di Sanremo, nel 2016 gli Stadio si aggiudicano il primo posto con il brano Un giorno mi dirai, scritta da Gaetano Curreri.

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Altre collaborazioni illustri

Con Francesco Guccini, nel 1992, Gaetano Curreri ha composto Per la bandiera, dedicata agli agenti morti nella strage di Capaci.

Per Lucio Dalla ha scritto Noi come voiIl Duemila, un gatto e il re per Dalla e Gianni Morandi. Sue sono: Il filo di Arianna di Paola Turci, Il sapore di un bacio di Raf, La tua ragazza sempre e Prima di partire per un lungo viaggio di Irene Grandi, Benedetta passione di Laura Pausini, Cosa ne sai di Anna Tatangelo, Lampo di vita di Luca Carboni.

Sua la musica, e di Vasco Rossi il testo, della splendida …e dimmi che non vuoi morire cantata da Patty Pravo.

Il sodalizio artistico più recente Gaetano Curreri l’ha stabilito con Noemi realizzando il brano Vuoto a perdere, compreso nell’album Rossonoemi.

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