Fiorella Mannoia biografia
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Fiorella Mannoia

La vita privata di Fiorella Mannoia

Fiorella Mannoia nasce a Roma, il 4 aprile del 1954. Il padre Luigi è uno stuntman cascatore siciliano, e molti non sanno che la carriera della Mannoia è iniziata proprio sul set cinematografico. Fiorella infatti è stata, insieme ai fratelli e al padre, una stuntwoman nonché la controfigura di Monica Vitti.

Oltre ad essere una cantante di fama internazionale, Fiorella Mannoia negli anni si è dimostrata una donna sensibile alle tematiche sociali: ha condotto molte campagne in difesa dei diritti femminili, e nel 2009 partecipa come madrina al maxi concerto Amiche per l’ Abruzzo, insieme a Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa, Giorgia e altre grandissime della musica italiana. I proventi dell’ evento, poi, sono stati devoluti alle vittime del terremoto dell’ Abruzzo.

Inoltre la Mannoia è fortemente legata ai suoi fan e al suo pubblico, con cui è a stretto contatto soprattutto grazie ai suoi profili social, in cui è attivissima.

Le misure di Fiorella Mannoia

Fiorella Mannoia è alta 1,74m e pesa circa 60 chili.

Tatuaggi e significati

Fiorella non ha tatuaggi visibili.

Gli amori di Fiorella Mannoia

La sua prima relazione nota al pubblico è quella con Mimmo Foresi, tra gli anni ’70 e gli anni ’80, che diventa il suo produttore discografico. Un nuovo connubio sentimentale e artistico è quello con Piero Fabrizi, alla fine degli anni ’80: Fabrizi è il suo produttore e il suo compagno per circa vent’ anni e il loro sodalizio lavorativo porterà alla Mannoia il successo e la celebrità che la contraddistinguono.

Attualmente Fiorella ha un compagno di 26 anni più giovane di lei: è il cantante e produttore Carlo Di Francesco, noto per essere uno dei professori di canto della scuola di Amici. I due stanno insieme da circa 10 anni.

Fiorella non si è mai sposata e non ha avuto figli, ma questo non le pesa affatto.

Io non ho avuto figli. C’è stato un periodo in cui li avrei voluti e non sono arrivati ma oggi non mi mancano. Per averli non ho fatto percorsi alternativi: sono dolorosi. Canalizzano la tua attenzione solo su quell’aspetto come se fosse l’unica cosa che conta. Io mi sono detta: se questo è il mio destino, lo accetto. Il segreto è non sentirlo come una frustrazione.

Saluti da New York.❤️

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La carriera di Fiorella Mannoia

La carriera di Fiorella è senz’ altro meritatissima e sconfinata, e sicuramente piena di importanti traguardi.

Dall’ esordio nel 1968 con il suo primo 45 giri Ho saputo che partivi/Le ciliegie, la sua musica è diventata sempre più celebre e la cantante ha fatto moltissima strada. La grande notorietà arriva nel 1980 con il singolo Il pescatore, un fortunatissimo duetto con Pierangelo Bertoli.

La Mannoia ha vinto numerosi meritatissimi premi durante la sua carriera: tra gli altri, un disco di platino per l’ album Certe Piccole Voci nel 2001 che vende più di 200’000 copie, un doppio disco di platino per il singolo Fragile nello stesso anno. Nel 2009 il celebre brano duettato con Noemi, l’Amore si odia, è certificato multiplatino. Nel 2005 inoltre la cantante è stata insignita del titolo di Ufficiale dell’ Ordine al merito della Repubblica Italiana dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Fiorella Mannoia è anche uno dei nomi storici del Festival di Sanremo: la prima partecipazione risale al 1981 con Caffè nero bollente, che si classifica all’ undicesimo posto, tre anni dopo è di nuovo all’ Ariston con Come si cambia, che arriva quattordicesimo. Nel 1987 vince il premio della critica con Quello che le donne non dicono e l’ anno successivo fa il bis: Le notti di maggio ottiene di nuovo il premio della critica. Diverse volte poi ha partecipato come ospite nel famoso festival, come nel 2018. Nella serata finale infatti Fiorella ha duettato con il direttore artistico Claudio Baglioni. La loro meravigliosa interpretazione della canzone Mio fratello che guardi il mondo del 1992, è l’ occasione in cui la Mannoia esprime ancora una volta la sua sensibilità verso i più deboli, la canzone è infatti un inno all’ integrazione e al rispetto verso i paesi dell’ Africa.

Liberiamo questo meraviglioso continente da quelli che sfruttano i giacimenti petroliferi, da chi traffica i diamanti, il cibo, le armi. Via i francesi, gli inglesi… via tutti,

dice la cantante sul palco, dimostrando ancora una volta di essere sia una grande artista che una grande donna.

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