Donatella Rettore biografia
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Donatella Rettore

La vita privata di Donatella Rettore

Donatella Rettore è una cantautrice italiana nata a Castelfranco Veneto (Treviso) l’8 Luglio 1955, che ha esordito con il nome Donatella, scegliendo poi di esibirsi utilizzando solo il cognome Rettore, divenuto così il suo nome d’arte.

Figlia unica della nobildonna Teresita Pisani, attrice di prosa specialista nel repertorio goldoniano, e del commerciante Sergio Rettore, Donatella si diploma al Liceo Linguistico con un’ottima votazione e dovrebbe intraprendere la professione di interprete parlamentare. Invece, si trasferisce a Roma per cantare, con il consenso del padre, ma non della mamma, che non assisterà mai a un suo concerto.

Rettore è una convinta animalista, non gradisce spettacoli cruenti con animali, come le corride, pensa che anche le pellicce siano più belle se indossate dalle bestie che dagli umani. Adora portare a spasso, al guinzaglio, Orso e Lupo, i due border collie che non la lasciano sola un istante.

Le misure di Donatella Rettore

Donatella Rettore è dotata di un fisico slanciato ed elegante. È alta 175 cm. e pesa circa 52 kg. L’attività sportiva e una dieta sana sono alla base della sua ottima performance fisica. Tuttavia, lei stessa ha rivelato ai propri fan di soffrire, purtroppo, di alcuni disturbi che le impongono un regime dietetico ferreo. Tra questi, la celiachia e l’anemia mediterranea. Dall’età di quindici anni ha smesso di mangiare carne senza però diventare vegana.

Quand’era adolescente non le piaceva il proprio corpo che considerava eccessivamente procace e appariscente. Con tenacia ne ha forgiato uno in grado di trasformarla nell’efebica icona sexy della musica rock degli anni Ottanta e Novanta.

A proposito di misure

Nel 1982 Donatella è stata l’interprete del film comico Cicciabomba di Umberto Lenzi, con Paola Borboni, Anita Ekberg e Didi Perego. La pellicola ha per tema le avventure di Miris Bigolin, una giovane in conflitto con il proprio corpo, bullizzata a causa del suo aspetto.

Peccato che il film sia risultato un flop perché i temi trattati restano ancora di scottante attualità. La colonna sonora è costituita da due singoli cantati dalla Rettore, This time e M’è scoppiata la testa, brani inseriti nella prima raccolta ufficiale dell’artista, dal titolo Super-rock Rettore – Le sue più belle canzoni.

Gli amori di Donatella Rettore

La vita professionale e quella sentimentale di Donatella Rettore si sono intrecciate nel 1973, quando la cantante ha incontrato il principe azzurro, con cui ha condiviso un trentennio di amore e un sodalizio artistico indissolubile. In collaborazione, la coppia ha realizzato i maggiori successi del brand Rettore.

Claudio Rego, nome d’arte di Claudio Filacchioni, fa il musicista nel gruppo sperimentale L’Era dell’Acquario quando rimane folgorato dalla bellezza di Donatella. Si dichiara prima di partire per fare il militare, e lei inizia a scrivergli lettere appassionate.

Il primo decennio di convivenza è altalenante, se non burrascoso, a causa delle intemperanze della cantante, impulsiva quanto esuberante. Infine Donatella placa gli ardenti spiriti e accondiscende al matrimonio, nel quale non aveva mai creduto.

Donatella e Claudio si sposano nel 2005, scegliendo come location un convento francescano.

L’unione di Donatella Rettore e di Claudio Rego non è stata allietata dalla nascita di un figlio, seppur molto desiderato. In effetti, Donatella è restata in dolce attesa per alcuni mesi, ma l’evento non si è concluso felicemente.

La carriera di Donatella Rettore

Chiamami soltanto Miss Rettore

A questo punto della biografia è d’obbligo parlare esclusivamente della Rettore. Infatti è proibito chiamarla con il suo nome di battesimo, Donatella, quando si tratta di carriera professionale! Anche se, invero, con il nome di battesimo ha pubblicato nel 1976 il suo primo successo internazionale, Lailolà.

Donatella è il titolo della canzone con cui si è aggiudicata il Festivalbar del 1981, diventuta un simbolo della carriera stessa della Rettore. Ha collaborato, come supporter, con Lucio Dalla. Ha esordito nel 1973 con Quando tu, a cui è seguita Ti ho preso con me, scritta da Gino Paoli.

Nel 1979 l’artista trasforma radicalmente il proprio look, si finge un’eroina dei fumetti di fantascienza, provocatoria e dissacrante, e lancia lo strepitoso brano Splendido Splendente compreso nell’album Brivido divino che conquista la vetta delle classifiche italiane e internazionali.

La lista di album e singoli divenuti cult di Rettore continua, nel 1980 con Magnifico delirio e Kobra, nel 1981 con Estasi Clamorosa, Donatella e Remember, scritta in collaborazione con il team di Elthon John e cantata in inglese, nel 1982 con Kamihaze rock’n’roll suicide e Lamette.

Gli anni 2010-2018

Caduta massi è il tredicesimo album della Rettore, esce nel 2011 proponendo il singolo L’onda del mar.

Al 2017 risale la partecipazione della cantautrice veneta alla settima edizione di Tale e quale show, il seguitissimo programma di Rai 1 condotto da Carlo Conti, il talent riservato ai vip che per vincere devono interpretare brani di loro colleghi e calarsi nei loro panni. Il programma ideale per la trasformista Rettore!

Dopo solo tre partecipazioni la Rettore è costretta ad abbandonare la trasmissione televisiva a causa di una grave infezione renale e alle vie respiratorie. Manca anche al funerale del suo grande amico Aldo Biscardi.

Comunque ha regalato al pubblico tre interpretazioni indimenticabili, cantando L’uomo d’oro di Caterina Caselli, Qui e là di Patty Pravo e Sempre di Gabriella Ferri (con standing ovation da parte di giuria e pubblico).

Nella quarta puntata avremmo dovuto vedere la Rettore nei panni di Ornella Vanoni. Lei sarebbe voluta tornare per finire la kermesse ma non è stato possibile. Le sarebbe piaciuto interpretare David Bowie.

 

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