Ron Howard biografia
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Ron Howard

La vita privata di Ronald Howard

Ronald William Howard, conosciuto al grande pubblico come Ron, è nato il 1 marzo del 1954 a Duncan, una città appartenente alla contea di Stephens nell’Oklahoma, dove vive tuttora. Cresciuto in una famiglia dove il talento era formidabile espressione dell’arte interpretativa, Ron ha un fratello minore di nome Clint, ed è insieme ai genitori Rance Howard e Jean Speegle Howard che inizia la propria carriera di attore fin dalla più tenera età.

Sposatosi nel 1975 con Cheryl Alley, sua fiamma fin dai tempi del liceo, Ron ha avuto tre figlie: la più nota al pubblico Bryce Dallas Howard, e le gemelle Paige e Jocelyn. Ron ha avuto anche un figlio, Reed Cross, oltre a saper coltivare le proprie amicizie nonostante lo scorrere del tempo. I più nostalgici infatti ricorderanno Ron Howard nei panni dell’eterno bravo ragazzo Richie Cunningham nella serie Happy Days: Ron non ha mai dimenticato Henry Winkler, l’amato interprete di Arthur “Fonzie” Fonzarelli.

I due vantano un’amicizia sincera e duratura, tanto che Henry Winkler fece da padrino al battesimo della figlia Bryce. Nel 2007 è diventato nonno per la prima volta: la figlia Bryce infatti ha festeggiato la nascita del figlio maschio Theodore Norman Howard-Gabel.

Le misure di Ron Howard

Ron Howard è alto 1,75 metri e pesa 79 chili.

La carriera di Ron Howard

La carriera di Ron Howard inizia all’età di soli cinque anni, quando fa la sua comparsa nel quinto episodio del telefilm “Ai Confini della Realtà”. La sensibilità delle sue interpretazioni, lontana dagli stereotipi hollywoodiani, gli vale numerose parti in serie TV dell’epoca, fino a quella che l’ha reso celebre.

Consacrato definitivamente come attore nel 1973, con la parte di Steve Bolander nel film American Graffiti di George Lucas, Ron considera la parte il distacco definitivo dalle parti interpretate durante l’infanzia, per scrollarsi di dosso la figura del piccolo “Ronny” Howard. In poco tempo, la fama di Ron Howard diventa mondiale: l’anno successivo debutta sul piccolo schermo nel ruolo di Richie Cunningham, il miglior amico di Fonzie nella serie TV Happy Days.

Il successo raggiunge livelli impensabili: l’idealizzazione della vita americana tra anni ’50 e ’60 conquista tutto il mondo, e Richie diventa l’emblema del bravo ragazzo dal viso pulito, studioso ed educato. Dopo sette stagioni, Ron Howard decide che è tempo di dedicarsi alla sua passione più grande: il cinema, ma visto e vissuto dietro una cinepresa.

Il successo arriva dopo tre cortometraggi e un film low budget, grazie alla pellicola “Night Shift – Turno di Notte” che lancia sul grande schermo un attore allora sconosciuto dal nome di Michael Keaton. Da allora, i film di Ron Howard collezionano successi di critica e botteghino, come “A Beautiful Mind” del 2001 interpretato da Russell Crowe, che si aggiudica ben quattro premi Oscar a fronte di ben più numerose nomination, tra cui l’Oscar al miglior regista.

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