Amedeo Minghi biografia
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Amedeo Minghi

La vita privata di Amedeo Minghi

Amedeo Minghi nasce a Roma il 12 Agosto 1947, ultimo di sei figli. Cresce nel rione Prati, si appassiona all’arte, alla musica e al calcio. Diventa tifoso giallorosso. Forma, con alcuni amici, il complesso beat I Noemi e scrive il suo primo brano musicale.

Sono gli anni Sessanta, il rock e la cultura beatnik stanno cambiando il mondo, tuttavia, chi ha orecchio e sa riconoscere le voci dalle tonalità inconfondibili, quelle che escono dal coro, non se le lascia sfuggire.

Amedeo, infatti, supera facilmente il provino per accedere alla famosa casa discografica Dischi Ricordi, firma il contratto e debutta nel 1966, in qualità di solista, come da consuetudine del tempo, con la cover di un successo inglese di Earl Grant, The End (Of the Rainbow), tradotto da Mogol con il titolo Alla fine.

Si tratta di un esordio significativo e premonitore per Amedeo. Guarda caso, Ma per fortuna è il titolo del secondo brano del disco. In breve, il talento innato, l’impegno e la buona sorte faranno sì che il giovane interprete romano raggiunga il Gotha della musica leggera.

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Amedeo Minghi maestro di melodia

Amedeo Minghi viene considerato tra i più rappresentativi interpreti e compositori di musica melodica.

Cos’è la melodia in campo musicale? La parola melodia è di origine greca, etimologicamente significa poesia cantata. Melodia è la “linea di canto che l’orecchio percepisce al di sopra dell’intreccio delle voci”,  e indica “l’armoniosa soavità e dolcezza della voce”.

Qual’è il segreto della “speciale melodia” del maestro Amedeo Minghi, tale e tanta da aver reso le sue creazioni opere d’autore senza tempo?

Gli amori di Amedeo Minghi

Nel 1973 Amedeo Minghi ha sposato Elena Paladino, conosciuta presso una casa discografica con cui il cantautore era in rapporto di lavoro. Con Elena ha vissuto sino al 2014. Lei se n’è andata nel sonno, all’improvviso, forse a causa di un infarto.

Quarant’anni di matrimonio felice e due figlie, ormai adulte e indipendenti, sono al centro del mondo privato del cantautore romano. Annesa Minghi, la primogenita lavora con il padre, occupandosi dell’organizzazione degli eventi, Alma Minghi è giornalista professionista, autrice televisiva e scrittrice.

La carriera di Amedeo Minghi

Il 14 Ottobre 2016 Amedeo Minghi ha festeggiato i 50 anni di carriera con l’album La bussola e il cuore. Il primo album, che porta il nome del suo autore, risale, invece, al 1973 e presenta testi di Edoardo De Angelis e di Francesco De Gregori.

Concluso il contratto con la Dischi Ricordi, nel 1970 Amedeo Minghi passa alla Apollo e inizia una bella collaborazione con I Vianella, il duo composto da Edoardo Vianello e Wilma Goich, per il quale, insieme a Franco Califano, scrive brani divenuti popolarissimi.

La carriera dell’artista prosegue con la produzione di brani per colleghi famosi, tra cui Marcella Bella, I Ricchi e Poveri, Mia Martini, Gianni Morandi, Anna Oxa, Rita Pavone. Del 1976 è L’immenso, il brano che farà conoscere Amedeo Minghi al pubblico internazionale.

Gli anni Ottanta e Novanta di Amedeo Minghi

Gli eventi che hanno caratterizzato il percorso artistico di Amedeo Minghi negli anni Ottanta e Novanta sono la partecipazione al Festival di Sanremo nel 1985 con Il profumo del Tempo, interpretato in coppia con Katia Ricciarelli e la pubblicazione dell’album La vita mia, 500.000 copie vendute e un tour teatrale triennale.

Del 1990 la canzone cult, Vattene Amore, presentata al Festival di Sanremo con Mietta, brano vincitore di dieci dischi di platino e di un Telegatto d’oro.

Le colonne sonore più famose di Amedeo Minghi

Amedeo Minghi ha creato le colonne sonore per molte fiction televisive di genere fantastico tra cui Mio nemico amatissimo (1991) cantata da Rossana Casale e dedicata alla miniserie Fantaghirò, interpretata da Alessandra Martines. Seguono le melodie per Sorellina e il principe del sogno (1995) e per Desideria e l’anello del drago (1995).

I capolavori per il Giubileo del 2000

In occasione del Giubileo del 2000 il Vaticano commissiona ad Amedeo Minghi un inedito che avrà il titolo di Gerusalemme. Minghi esegue il brano alla presenza di Giovanni Paolo II, insieme al singolo Un uomo venuto da lontano, ispirato alla vita del grande pontefice.

Amedeo Minghi conduttore televisivo

Nel 2012 Amedeo Minghi viene incaricato di condurre su Rai1 lo show del sabato sera, in onda il 1º Settembre. Sua valida collaboratrice è Serena Autieri. Lo spettacolo ospita Claudio Baglioni, Andrea Bocelli, I Modà, Gino Paoli e Massimo Ranieri.

Giunge l’ora di ballare con le stelle

Nel 2018 per Amedeo Minghi si concretizza la partecipazione al programma condotto da Milly Carlucci, Ballando con le stelle, in onda su Rai1. Il cantautore si presenta in veste di concorrente e balla in coppia con Samanta Togni.

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