calibro 35 bio
in

Calibro 35

La vita privata dei Calibro 35

Calibro 35 sono una band italiana, genere funk-jazz, che si è formata nel 2007 a Milano. Una delle loro più grandi particolarità è che il loro sound è ispirato dalle colonne sonore dei film polizieschi degli anni Settanta. Anche il nome del gruppo richiama i titoli dei film di tal genere, mentre il numero 35 indica i 35mm della pellicola cinematografica.

I componenti dei Calibro 35 sono Enrico Gabrielli alle tastiere e ai fiati, Massimo Martellotta, alla chitarra, Fabio Rondanini, alla batteria, Luca Cavina al basso e Tommaso Colliva alla produzione. In diverse interviste, raccontando della nascita della band, i Calibro 35 hanno dichiarato che il loro è stato un vero e proprio progetto, lontano dunque da una possibile conoscenza avvenuta, come per molti, fra i banchi di scuola. Dunque, si sono prima “annusati” da lontano e poi, fra vari musicisti, si sono scelti. Tutto è partito nel 2007. Tommaso Colliva ed Enrico Gabrielli si conoscevano già. Il primo ha poi coinvolto il batterista, Fabio Rondanini, mentre il secondo ha portato il bassista, Luca Cavina. L’alchimia in studio è arrivata, però, subito.

Al tempo Tommaso Colliva suonava con Eugenio Finardi, aveva lavorato con Stewart Copeland e collaborava per diverse colonne sonore. Enrico Gabrielli era negli Afterhours per la stesura de “I milanesi ammazzano il sabato”, Fabio Rondanini era il batterista di Niccolò Fabi mentre Luca Cavina suonava con Ferretti, con i Transgender e con Beatrice Antolini.

Per quanto riguarda la vita privata dei componenti dei Calibro 35 non si hanno molte informazioni sulla vita privata, che rimangono molto riservati su questo aspetto. In base alle ricerche sul web:

Tommaso Colliva è nato a Genova nel 1981 ma cresciuto a Lerci, in provincia di La Spezia. È un produttore di professione. È ideatore e fondatore dei Calibro 35. Da adolescente ha iniziato a collaborare con Contatto Radio di Carrara. Si è trasferito poi a Milano, dove ha frequentato il SAE Institute, diplomandosi come tecnico del suono. Dal 2002 al 2006 ha cominciato a lavorare negli studi di registrazione Officine Meccaniche di Mauro Pagani, e qui ha collaborato con gli Afterhours e con i Muse. Ha alle spalle una carriera molto ricca e ha lavorato con moltissimi artisti tra cui Ghemon, Nada, DiodatoDargen D’Amico, Tiromancino, Roberto Dell’Era, Mariposa e Francesca Michielin.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da tommaso colliva (@toomilabs)

Enrico Gabrielli è nato a Montevarchi il 24 ottobre 1976. È del segno zodiacale dello Scorpione. È polistrumentista, compositore, arrangiatoreproduttore discografico. Il suo pseudonimo è Der Maurer ed è conosciuto soprattutto per essere membro dei Mariposa, dei Calibro 35 e dei The Winstons, con lo pseudonimo di Enro Winston. Nei Calibro 35 suona tastiere e fiati. Da giovane ha studiato clarinetto e composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. E, dopo aver suonato in EMP Ulm, Sonata Islands e per tre anni nell’orchestra del Tiroler Festspiele di Erl nel 1999 è entrato a far parte dei Mariposa e nel 2006, degli Afterhours, fino al 2009. Anche lui ha alle spalle una carriera molto ricca, con diverse collaborazioni. Solo per citarne alcuni: Morgan, Steve Wynn, Damo Suzuky, Dente, Baustelle e Daniele Silvestri.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da enrico gabrielli (@enricogap)

Massimo Martellotta è nato il 19 marzo 1978 a Roma ed è dunque del segno zodiacale dei Pesci. È un polistrumentista, compositore e arrangiatore, noto principalmente per essere chitarrista e tastierista nei Calibro 35. Nella sua carriera ha realizzato diverse colonne sonore per il cinema e la televisione di film italiani ed internazionali tra cui: Red, Said, La banda del brasiliano ma anche musica per la serie di Libri interattivi per bambini “Arrivano i DADA” su AppleStore. Anche lui ha alle spalle collaborazioni con importanti artisti tra cui  Stewart Copeland, Nina Zilli, Francesco Tricarico, Eugenio Finardi, Noa e Mauro Refosco. Ha realizzato musiche anche per diversi marchi tra cui Rai, Vodafone, Algida e McDonald’s. È l‘ideatore del format televisivo musicale “Tadà!”, pillola giornaliera presentata da Filippo Timi di 5 minuti circa, in bianco e nero, e in onda su DeeJay TV nel 2016. Massimo Martellotta, nel suo profilo Instagram, ha la fede al dito, dunque si presume sia sposato. Non si comprende, spizzicando il suo accout, se abbia anche un figlio di nome Lorenzo. Sa suonare anche la Lap steel guitar.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Massimo Martellotta (@massimo.martellotta)

Fabio Rondanini è nato il 25 agosto 1976 a Roma, noto principalmente per essere batterista nei Calibro 35, negli Afterhours e negli I Hate My Village. È del segno zodiacale della Vergine. Anche lui è polistrumentista, compositore e arrangiatore. Dopo otto anni di attività nel panorama musicale, nel 2004 ha fondato a Roma il Collettivo Angelo Mai insieme a Giorgina Pilozzi, Francesco Forni, Rodrigo D’Erasmo e Daniele “Ilmafio” Tortora. Nel 2007 è entrato nei Calibro 35. Alcune delle cose principali a cui si è dedicato: ha fatto parte della band di accompagnamento della trasmissione Gazebo e nel 2017 di Propaganda Live. Nel 2014 è entrato a far parte degli Afterhours.  Ad inizio 2019 ha dato vita al progetto I Hate My Village. Mentre a febbraio dello stesso anno ha suonato a Sanremo insieme a Daniele Silvestri per il brano Argentovivo, con Rancore e Manuel Agnelli.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Fabio Rondanini (@fabiorondanini)

Su Luca Cavina, invece, sul web non ci sono tantissime informazioni. In ogni caso, oltre a far parte dei Calibro 35, è anche membro degli Zeus!, con Paolo Mongardi.

I Calibro 35 hanno dichiarato di ascoltare un po’ di tutto. Fra gli artisti internazionali, ad esempio, il Fela Kuti dei primi anni ’70; fra gli italiani il bolognese Federico Fantuz. Sono anche legati Poi hai prodotti dell’etichetta Daptone, una label americana dal genere retrò, con un’estetica molto primi anni ’60, e artisti come Sharon Jones e Dap-Kings.

Le misure dei Calibro 35

Non si conoscono le misure precise dei Calibro 35. Si possono però fare delle stime.

Enrico Gabrielli potrebbe essere alto 175 cm per un peso ideale di 75 kg.

Massimo Martellotta è possibile sia alto 170 cm per un peso ideale di 73 kg.

Fabio Rondanini potrebbe essere alto 180 cm per un peso ideale di 80 kg.

Luca Cavina è possibile sia alto 175 cm per un peso ideale di 75 kg.

Tommaso Colliva potrebbe essere alto 185 cm per un peso ideale di 85 kg.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da CALIBRO 35 (@calibro_35)

Tatuaggi e significati

Enrico Gabrielli, Luca Cavina, Fabio Rondanini e Massimo Martellotta non sembrano avere tatuaggi visibili sul suo corpo. O, se ci sono, spesso vengono coperti dagli indumenti.

L’unico che dovrebbe avere un tatuaggio fra i cinque, per lo meno visibile, è Tommaso Colliva. Il produttore ha un octofante, ovvero un essere con la testa di un elefante e i tentacoli di un polpo, sul lato interno dell’avambraccio destro.

Gli amori dei Calibro 35

Non si conoscono con esattezza gli amori dei Calibro 35. In ogni caso, l’unico di cui si può supporre un matrimonio è Massimo Martellotta, che nel suo profilo Instagram si mostra con la fede al dito. Gli altri appaiono molto riservati sulla loro vita privata.

La carriera dei Calibro 35

Il primo album dei Calibro 35 esce nell’ottobre del 2008, che viene ristampato due volte, e prende il nome della band. È un mix di generi, dal funk al soul al jazz al rock, con pezzi scritti dal gruppo e reinterpretazioni di brani di alcuni grandi della musica tra cui L’appuntamento, originariamente interpretato da Ornella Vanoni, ma anche canzoni di grandi compositori, come Ennio Morricone, Luis Bacalov e Armando Trovajoli.

Il successo presto arriva anche a livello internazionale, in particolare con il pezzo Italia a Mano Armatache Craig Charles seleziona ed inserisce nella playlist del suo Funk and Soul Show in onda sulla BBC; con Ricatto alla Malatrasmesso dal network belga-olandese Studio Brussels e grazie anche alla partecipazione di numerosi festival come il MiAmi/Musica Interessante, il Ravenna Festival e il Re:Found.

Nel frattempo i Calibro 35 lavorano anche alla produzione di diverse colonne sonore per film, tra cui Said, coproduzione italo-spagnola. Collaborano anche con gli Afterhours nelle raccolte Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?) e nel 2009 registrano una versione del brano Tutta donna, originariamente interpretato da Lola Falana con la voce di Georgeanne Kalweit.

Il 2009 è un anno importante. La band infatti è coinvolta nel suo primo tour negli Stati Uniti. Inoltre partecipano all’HitWeek Festival di Los Angeles, e alla trasmissione radiofonica Morning Becomes Eclectic dell’emittente KCRW: una delle trasmissioni di musica live più importanti del Paese.

Nel 2010 esce il loro secondo album dal titolo Ritornano quelli di… Calibro 35, anch’esso contenente delle rivisitazioni di pezzi classici tra cui Milano odia: la polizia non può sparare. Il disco esce anche in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Nello stesso anno aprono il concerto dei Muse per la tappa di Milano e sfornano una raccolta di inediti, b-sides e cover di colonne sonore, intitolata Rare. 

Alcuni brani musicali dei Calibro 35 vengono utilizzati nei film Vallanzasca – Gli angeli del male e La banda del brasiliano. Mentre nel 2010 il brano Convergere in Giambellino è la colonna sonora nei titoli di coda del film Red con Bruce Willis.

A febbraio 2012 esce il terzo album della band, Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale, realizzato a New York, negli studi Brooklyn Recording e Mission Sound. Lo stesso album esce nella versione americanaAny Resemblance to Real Persons or Actual Facts Is Purely Coincidental, a luglio.

Nell’ottobre 2012 sono “resident band” nella seconda edizione della trasmissione di Fabio Volo Volo in diretta su Rai 3. Mentre a novembre esce il loro EP-fumetto, Dalla Bovisa a Brooklyn, disegnato da Gianfranco Enrietto e scritto da Marco Philopat. La trama racconta l’esperienza newyorchese del gruppo durante la produzione del loro terzo album.

Il 29 giugno 2013 riaprono il concerto dei Muse, stavolta però a Torino. Nello stesso anno, ma ad ottobre, esce in tutta Europa il loro quarto album Traditori di tutti. Il titolo dell’album è ispirato dall’omonimo libro di Giorgio Scerbanenco. Si distinguono i singoli Giulia mon amour e Vendetta.

Il tour 2013/2014 porta la band a calcare ancora una volta i palchi in Italia, Spagna, Inghilterra, Francia, Croazia, Svizzera, Slovenia, Serbia e Turchia. Mentre tra il 2014 e il 2018 la band si occupa della realizzazione di diverse musiche per i programmi di Radio 1 e del GR1.

Nel 2015 i Calibro 35 pubblicano il quinto album, S.P.A.C.E. e nel 2018 è il sesto DecadeIl 24 gennaio 2020 esce il settimo disco Momentum. Nel 2021, invece, realizzano la colonna sonora di Blanca, serie televisiva in onda su Rai 1 tratta dai romanzi di Patrizia Rinaldi con protagonista l’attrice Maria Chiara Giannetta.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da CALIBRO 35 (@calibro_35)

Nel febbraio 2022 partecipano al Festival di Sanremo per accompagnare Rkomi in un medley di alcune canzoni di Vasco Rossi.

I Calibro 35 hanno anche ricevuto diversi premi:

  •  Premio PIMI come “Miglior Tour 2009”, promosso dal Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (2009)
  • Premio KeepOn Live come Miglior Band 2010 (2010)
  • Targa Musica da Bere a Vobarno

 

La foto usata in copertina è di Chiara Mirelli.

gianluca costantino bio

Gianluca Costantino

gio montana io

Gio Montana